SCHEDA - La manovra in tre capitoli: sviluppo

mercoledì 26 maggio 2010 21:23
 

ROMA, 26 maggio (Reuters) - La manovra 2011-12, che il consiglio dei ministri ha approvato ieri e le cui linee il ministero dell'Economia ha pubblicato stasera sul proprio sito web, prevede tagli ai trasferimenti a Regioni ed enti locali, un nuovo condono sui cosiddetti immobili fantasma, il rafforzamento della lotta all'evasione, la nascita della nuova Irap per il Sud e la soppressione di 10 piccole province.

Il cosiddetto "Pacchetto sviluppo" prevede tra l'altro:

- Rifinanziamento, attraverso prestiti non utilizzati da enti pubblici presso la Cassa Depositi e prestiti, del programma delle infrastrutture strategiche e del cosiddetto Mose (nel limite massimo di 400 milioni di euro)

- Potere alla Regioni del Sud, nell'ambito del cosiddetto federalismo fiscale, di determinare l'aliquota in materia di Irap per nuove imprese. Aliquota che potrà anche essere azzerata

- Possibilità per le imprese di paesi Ue che avviano "iniziative economiche" in Italia di scegliere il loro regime tributario di preferenza tra quelli applicati negli stati membri

- Istituzione di zone "a burocrazia zero", cioè con semplificazioni amministrative per le nuove imprese, con provvedimenti dei prefetti o pratiche di "silenzio assenso"

- Incentivi fiscali per il rientro in Italia di ricercatori all'estero