Federalismo demanio, Verdi: in 3 regioni 76% di tutto patrimonio

giovedì 20 maggio 2010 16:23
 

ROMA, 20 maggio (Reuters) - I Verdi hanno invitato oggi i presidenti delle regioni del Sud a sollevare la legittimità costituzionale del decreto legislativo sul cosiddetto federalismo demaniale, affermando che in tre sole regioni è concentrato il 76% di tutto il patrimonio trasferibile e che la norma viola il principio di sussidiarietà.

""Quello demaniale non va chiamato federalismo ma è il primo passo per una vera e propria secessione dal punto di vista patrimoniale", ha detto in un comunicato il leader del Sole-che-ride Angelo Bonelli.

Secondo Bonelli il dlgs viola l'articolo 119 della Costituzione e il principio di sussidiarietà perché "il trasferimento dei beni dal patrimonio dello stato a quello degli Enti locali è viziato da una logica regressiva che assegna ai territori quello che prima apparteneva a tutti i cittadini italiani".

"Secondo i documenti della Commissione parlamentare, infatti, il 50% del patrimonio trasferibile è concentrato al nord. In sole tre regioni, includendo il Lazio, si arriva al 76% di tutto il patrimonio".

A parere dei verdi col federalismo demaniale il patrimonio trasferibile verrà concentrato nella disponibilità di 4-5 regioni "e i proventi delle alienazioni oltre a fare la fortuna dei poteri forti andranno a ripianare i deficit delle regioni del nord e del Lazio".

Il decreto ha ricevuto ieri il via libera del Parlamento, col voto favorevole della maggioranza e dell'Idv, l'astensione del Pd e il voto contrario dell'Udc.

Domani invece il provvedimento sarà all'esame del Consiglio dei ministri per il varo definitivo.