Grecia, governi di tutto il mondo tentano di riportare la calma

venerdì 7 maggio 2010 20:51
 

ATENE/LONDRA, 7 maggio (Reuters) - I governi di tutto il mondo hanno cercato oggi di calmare i mercati finanziari agitati dai timori che la crisi del debito della Grecia possa scatenare il caos in altri Paesi europei.

I ministri delle Finanze del G7 hanno discusso dei problemi del debito in una conference call dopo che i funzionari della Federal Reserve hanno espresso preoccupazione e il presidente americano Barack Obama ha detto al cancelliere tedesco Angela Merkel di appoggiare l'impegno per salvare la Grecia.

I mercati azionari di tutto il mondo sono rimasti ai minimi da tre mesi, nonostante i dati confortanti sull'occupazione negli Usa, per il timore che i finanziamenti dell'Ue e dell'Fmi non siano sufficienti ed evitare il default del Paese ellenico.

"Siamo d'accordo sull'importanza di una forte risposta politica da parte dei Paesi colpiti e una forte risposta finanziaria da parte della comunità internazionale", ha detto Obama.

Obama e Merkel hanno discusso prima che i leader dei Paesi della zona euro si riunissero a Bruxelles per approvare il piano triennale complessivo da 110 miliardi elaborato da Ue e Fondo Monetario Internazionale per aiutare la Grecia.

Merkel ha detto che si discuterà anche di misure che rendano più severa la regolamentazione dei mercati finanziari, per evitare in futuro altre crisi del genere, e che tutti i 16 Paesi della zona euro devono rispettare le regole sugli obiettivi fiscali come debito e deficit.

Il Parlamento tedesco ha approvato oggi la legge che dà il via libera alla partecipazione della Germania al piano di aiuti finanziari alla Grecia.

Anche il Consiglio dei ministri italiano ha approvato il decreto legge per la partecipazione italiana al piano di salvataggio.