PUNTO 1 - Grecia, piano austerità in Parlamento, occhi su Bce

giovedì 6 maggio 2010 13:23
 

(cambia titolo, aggiorna con dettagli)

di George Georgiopoulos e Jeremy Gaunt

ATENE/LONDRA , 6 maggio (Reuters) - Il parlamento greco dovrebbe adottare oggi il piano di austerità dopo le violente proteste di ieri, mentre i mercati guardano alla Banca centrale europea per impedire che la crisi del debito si allarghi all'eurozona.

L'euro e i mercati azionari mondiali hanno segnato nuovi ribassi per il terzo giorno consecutivo, con gli investitori che rifiutano di assumere posizioni di rischio e cercano di capire se i governi europei siano pronti ad eventuali piani di salvataggio di altre economie deboli della zona euro.

Il costo per assicurare il debito portoghese e spagnolo, oltre che quello greco, dal rischio di default è salito a nuovi picchi, prima di un'asta per titoli a 5 cinque anni della Spagna, che sarà attentamente monitorata.

Il cancelliere tedesco Angela Merkel ha detto ieri che è in gioco il destino dell'Europa, mentre la Francia ha annunciato che l'euro sta subendo un attacco speculativo, destinato però al fallimento. Il governo greco, intanto, ha promesso che non arretrerà di un metro rispetto al suo piano di austerità, nonostante le violenze ad Atene.

I trader puntano ora gli occhi sul vertice della Banca centrale europea di oggi in cerca di rassicurazioni sul fatto che il massiccio piano di salvataggio della Grecia risparmierà il paese dalla bancarotta.

La Bce tiene oggi il suo incontro mensile, dal quale si attende che mantenga inalterati i tassi di interesse all'1%. Ma i mercati vogliono sapere se la banca centrale si sta muovendo per comprare titolo di stato greci o di altri paesi per fermare la crisi che minaccia la stessa sopravvivenza della moneta unica.

Il presidente del Consiglio europeo, Herman van Rompuy, che presiederà domani sera un vertice speciale sulla crisi dei paesi dell'eurozona, è l'ultimo alto dirigente della Ue che cerca di ergere un muro di difesa a aprole, dicendo che la situazione di Spagna e Portogallo non ha niente a che vedere con i problemi della Grecia,   Continua...