Fmi, occhi su rischi debito globale,dubbi tassa banche -Tremonti

domenica 25 aprile 2010 09:52
 

WASHINGTON, 25 aprile (Reuters) - All'uscita della crisi finanziaria l'economia mondiale si trova in un nuovo mondo, ma, nonostante abbia evitato il collasso, rischia ora di ricadere in una fase difficile a causa dei rischi derivanti dall'aumento del debito sovrano.

Lo ha detto il ministro dell'Economia italiano Giulio Tremonti ieri notte nella conferenza stampa a margine degli Spring meeting del Fondo monetario trincerandosi dietro il silenzio quando, dallo scenario mondiale, le domande dei giornalisti si sono concentrate sull'evoluzione della crisi della Grecia.

"Il Fondo monetario ci ha presentato due scenari: uno positivo, l'altro negativo", ha detto il ministro che rappresenta anche Atene presso il Fondo monetario internazionale.

"Lo scenario negativo è legato alla possibilità di una crisi dei debiti pubblici", ha aggiunto, spiegando che un'eventuale crisi del debito sovrano potrebbe essere considerata la mutazione della crisi finanziaria da cui l'economia globale sta uscendo ora.

A questo proposito Tremonti si è detto contento del fatto che la sostenibilità del debito italiano nel lungo termine appaia simile a quella della Germania e migliore di "quella di molti grandi paesi, Stati Uniti compresi".

GRECIA, TUTTI SULLA STESSA BARCA, IL TITANIC

Mentre gli Stati Uniti hanno sollecitato gli europei a procedere in modo compatto e veloce a sostegno dei greci, il ministro delle Finanze canadese, presidente di turno del G20, ha rivelato che "alcuni paesi G20, inclusi alcune nazioni europee", temono che il pacchetto per complessivi 45 miliardi di euro non sia sufficiente.

"Sulla Grecia è già stato detto tutto", ha risposto il ministro italiano ai giornalisti.

Fatti i dovuti distinguo, Tremonti ha sollecitato nuovamente solidarietà per Atene il cui ministro è giunto ieri a Washington per discutere l'attivazione del pacchetto di aiuti Ue-Fmi per far fronte agli esorbitanti costi di rifinanziare il debito pubblico sui mercati finanziari.   Continua...