Italia simile a Germania per sostenibilità debito - Tremonti

domenica 25 aprile 2010 09:43
 

WASHINGTON, 24 aprile (Reuters) - L'Italia, in termini di sostenibilità del debito pubblico nel lungo termine, si trova oggi in una situazione simile a quella della Germania e migliore di quella di tanti altri grandi paesi, Stati Uniti compresi.

Lo ha affermato il ministro dell'Economia italiano Giulio Tremonti parlando ai telegiornali della Rai a margine degli Spring meeting del Fondo monetario internazionale.

"Per tanto tempo siamo stati la pecora nera: vedere oggi l'Italia vicina alla Germania e molto meglio di altri grandi paesi ci sembra positivo e, come governo Berlusconi, ci riempie d'orgoglio", ha detto il ministro mostrando una tabella che riporta una stima elaborata dal Fondo monetario internazionale sull'aggiustamento fiscale necessario per alcuni paesi in termini di avanzo primario nei prossimi dieci anni per riportare il debito pubblico al 60% del Pil entro il 2030.

Secondo le proiezioni mostrate da Tremonti, l'aggiustamento dell'avanzo primario strutturale richiesto per riportare il debito italiano al 60% nel 2030 sarebbe intorno al 5% del Prodotto interno lordo, a fronte di un consolidamento fiscale per la Germania poco sopra il 4%. Per gli Stati Uniti la manovra richiesta sarebbe intorno al 12% del Pil, mentre per la Grecia servirebbe un aggiustamento dell'avanzo primario strutturale di quasi il 16%.

Per quest'anno il governo italiano si attende un debito pubblico intorno al 117% del Pil, mentre la Germania si trova attorno al 75%.

"Questo non vuol dire che dobbiamo mollare la presa, riprendere a spendere, esattamente l'opposto", ha detto il ministro.

"Sicuramente le manovre che andranno fatte dagli altri paesi sono molto più grandi e pesanti per la gente di quelle che dovremo fare noi nei prossimi anni", ha detto Tremonti.

"Alla fine quello che conta sono i numeri e i numeri dicono che le difficoltà non sono finite, ma che dobbiamo continuare così", ha concluso il ministro.