Maroni: "regia" riforme alla Lega, subito taglio parlamentari

martedì 6 aprile 2010 08:42
 

MILANO, 6 aprile (Reuters) - Il ministro dell'Interno Roberto Maroni, dopo il successo del Pdl alle regionali, chiede un'immediata riduzione del numero dei parlamentari e rivendica per il leader della Lega Nord Umberto Bossi la candidatura a Milano e il compito di formulare una riforma della Costituzione in senso federale.

"Berlusconi sa che se vuole davvero fare la grande riforma non può che affidarsi alla Lega, noi siamo leali", dice Maroni in un'intervista al Corriere della Sera, anticipando i contenuti di quello che la Lega chiederà questa sera durante un incontro ad Arcore con il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

"Senato federale e nuova riforma del titolo quinto che va cambiato perché il sistema di competenze concorrenti tra Stato e Regioni ha creato un guazzabuglio con conflitti continui davanti alla Corte Costituzionale", sono le priorità elencate da Maroni.

A una domanda sulla riduzione dei parlamentari il ministro risponde "Si deve fare subito", aggiungendo la proposta di un modello di presidenzialismo alla francese, da raggiungere anche con il contributo del presidente Gianfranco Fini, ma con "la regia" della Lega Nord.

"Ci vuole qualcuno che coordini e la regia deve essere la Lega. Del resto noi siamo il vero motore e dunque il soggetto giusto", aggiunge Maroni.

Sul fronte giustizia, il ministro ribadisce la richiesta di una "vera separazione delle carriere" tra magistratura requirente e giudicante e l'eliminazione del principio dell'obbligatorietà dell'azione penale.

E a una domanda su una possibile candidatura leghista a sindaco di Milano, dove si vota nel 2011, Maroni risponde: "Bossi si è già prenotato", annunciando un "pensierino" anche su Napoli.