Terremoto magnitudo 7.2 al confine tra Messico e Usa

lunedì 5 aprile 2010 10:09
 

MEXICALI, Messico, 5 aprile (Reuters) - Strade ed edifici danneggiati e linee elettriche saltate oggi a causa di un terremoto di magnitudo 7.2 che nella notte ha colpito città del Messico settentrionale e della California meridionale, che sembra però aver provocato poche vittime.

Fonti della protezione civile messicana dicono che almeno un uomo è morto nel crollo di una casa e un centinaio di persone sono rimaste ferite.

Un'altra persone ha perso la vita in un incidente automobilistico in una strada rimasta al buio a Mexicali, città di confine vicino all'epicentro del sisma.

Alcuni edifici di Mexicali sembrano avere danni strutturali e molti hanno pavimenti incrinati, muri e finestre rotti, anche se non ci sono crolli significativi.

Un importante terminal per il gas liquido gestito dalla Sempra Energy a sud di Tijuana non ha riportato danni, secondo quanto riferito da una portavoce della società.

Un'importante strada che collega Mexicali e Tijuana sulla costa del Pacifico è rimasta però fortemente danneggiata dall'apertura di una voragine profonda almeno 3 metri, secondo un testimone Reuters.

Nonostante il basso numero delle vittime e dei feriti, la scossa ha prodotto paura negli Stati Uniti e in America Latina dopo i devastanti terremoti che recentemente hanno colpito il Cile e Haiti.