Usa, ergastolo a killer del medico abortista George Tiller

venerdì 2 aprile 2010 11:38
 

KANSAS CITY, 2 aprile (Reuters) - Un antiabortista che uccise uno dei pochi medici americani che praticavano interruzioni di gravidanza tardive è stato condannato ieri al carcere a vita, un caso che ha scatenato entrambe le parti nel feroce dibattito americano sull'aborto.

Il giudice distrettuale Warren Wilbert, della contea di Sedgwick, ha deciso che il 52enne Scott Roeder dovrà scontare l'ergastolo senza possibilità di uscire di prigione per almeno 50 anni.

A gennaio Roeder è stato dichiarato colpevole di omicidio premeditato e aggressione aggravata per aver sparato in volto a George Tiller, medico abortista di Wichita, mentre lo scorso maggio partecipava ad una funzione religiosa.

Tiller era uno dei pochi medici americani a praticare aborti tardivi, e Roeder ha ammesso di averlo molestato per mesi.

Prima di essere ucciso, il dottore è stato ferito da un colpo di pistola e aggredito, e gli attivisti pro-vita hanno protestato fuori dalla sua casa.

L'avvocato della famiglia di Tiller, Lee Thompson, ha definito l'omicidio un atto di "terrorismo domestico" e ha detto che la fiducia del medico nei diritti delle donne lo ha spinto a continuare il suo lavoro nonostante le continue minacce.

"Rispettava e credeva nel diritto delle donne a prendere le loro decisioni", ha detto Thompson. "Ha dato la sua vita per i diritti delle donne".

Roeder si considerava un soldato nella guerra contro l'aborto, e ha detto che si è sentito obbligato ad uccidere Tiller.

"Non è un segreto che George Tiller uccideva bambini non nati per lavoro. L'ho fermato, così non potrà più uccidere", ha detto Roeder alla corte.