Usa, agenda di Obama: nuovi posti di lavoro e riforma sanitaria

giovedì 18 marzo 2010 18:36
 

WASHINGTON, 18 marzo (Reuters) - Il presidente Barack Obama ha firmato oggi una legge per un valore di quasi 13 miliardi di euro finalizzata a creare posti di lavoro e, nella stessa occasione, ha ribadito l'importanza della riforma del sistema sanitario che, secondo un recente rapporto, potrebbe ridurre nel lungo termine il deficit di bilancio americano.

Obama ha firmato una legge che prevede diversi incentivi finalizzati ad aiutare le piccole aziende a riprendersi dalla peggiore crisi economica degli ultimi 80 anni, rilasciando commenti nel giardino delle rose della Casa Bianca anche sulla riforma del sistema sanitario.

"Sempre più persone concordano nel dire che, in parte grazie alle misure talvolta impopolari prese l'anno scorso, la nostra economia sta crescendo di nuovo e, forse presto, potrebbe creare nuovi posti di lavoro invece che perderli. La legge ... che sto firmando oggi è finalizzata ad aiutare ad accelerare questo processo", ha dichiarato Obama.

La legge esenta le aziende a pagare il 6,2% di tasse sui salari per i nuovi impiegati precedentemente disoccupati e ulteriori 1.000 dollari (circa 730 euro) di credito d'imposta nel caso i nuovi impiegati vengano confermati per oltre un anno.

SISTEMA SANITARIO

Riferendosi invece alla riforma del sistema sanitario, Obama ha dichiarato che la revisione potrebbe avere delle ripercussioni positive sul deficit di bilancio.

La riforma, che ha trovato ieri nuovi sostenitori tra rappresentanti della chiesa e in esponenti politici di spicco precedentemente contrari, sarebbe secondo Obama "lo sforzo più grande per ridurre il deficit dopo il Balanced Budget Act degli anni '90".

"Questa mattina una nuova analisi dell'ufficio di bilancio conferma che la riforma che stiamo cercando (di portare avanti) comporterebbe una riduzione del deficit pari a 1.300 miliardi di dollari (circa 950 miliardi di euro) nei prossimi due decenni", ha aggiunto.

Secondo Obama la riforma sanitaria avrebbe già i consensi sufficienti a passare, grazie anche al recente "si" del democratico Dennis Kucinich.

"Il presidente pensa che avremo i voti (necessari)", dice il portavoce della Casa Bianca Robert Gibbs.

Obama è ora chiamato a portare avanti contemporaneamente il suo piano di riforma sanitaria e le misure di sostegno all'economia. E' infatti sotto pressione a causa del tasso di disoccupazione pari al 9,7% malgrado le manovre economiche da quasi 600 miliardi di euro volute nel febbraio 2009 per stimolare la ripresa.