Grecia, nuovo sciopero contro le misure economiche del governo

giovedì 4 marzo 2010 13:29
 

ATENE, 4 marzo (Reuters) - I principali sindacati greci hanno indetto per domani uno sciopero di tre ore per manifestare il dissenso nei confronti delle misure volute per tamponare gli effetti della crisi economica che ha scosso l'intera zona euro.

Circa 70 sindacalisti hanno occupato oggi il ministero delle Finanze, secondo la polizia, impedendo ai lavoratori di entrare nel palazzo come ulteriore manifestazione di protesta nei confronti delle misure imposte dal governo socialista, dal taglio salariale al congelamento delle pensioni.

I due sindacati principali, che rappresentano 2,5 milioni di lavoratori nonché la metà della forza lavoro greca, sostengono che l'aumento delle tasse e gli ulteriori tagli salariali nel settore pubblico, annunciati ieri per affrontare il debito di 300 miliardi di euro, colpiranno soltanto le fasce più povere della popolazione.

"Le misure sono crudeli, ingiuste e sbilanciate. Il peso non è equamente distribuito", dice oggi Stathis Anestis, portavoce del sindacato del settore privato Gsee.

"Alto è il rischio di una recessione ancora più profonda e di un aumento significativo del tasso di disoccupazione".

Obbligato a confrontarsi con un debito pubblico maggiore del Pil, circa pari a 240 miliardi di euro, il governo ha annunciato ieri ulteriori manovre per 4,8 miliardi al fine di assicurare il raggiungimento degli obiettivi di bilancio di quest'anno.

Anche il sindacato comunista Pame ha indetto scioperi ad Atene ed in altre città nel paese per stasera.

Uno sciopero generale ha paralizzato i trasporti e fermato l'erogazione dei servizi pubblici lo scorso 24 febbraio.