Euro nella sua fase più difficile da quando fu adottato - Merkel

domenica 28 febbraio 2010 17:58
 

BERLINO, 28 febbraio (Reuters) - La valuta unica europea affronta il periodo più difficile da quando è stata creata più di un decennio fa ed è essenziale che la Grecia risolva alla radice i suoi problemi per ristabilire la fiducia. Lo ha dichiarato oggi il cancelliere tedesco Angela Merkel.

In una intervista alla tv pubblica Ard, la Merkel ha anche ribadito che non esiste alcun piano per fornire assistenza finanziaria alla Grecia, che si trova sotto pressione per ridurre il suo debito e il suo grande deficit.

"L'euro si trova certamente nella fase più difficile da quando è stato creato"; ha detto la Merkel nell'intervista ad Ard, che verrà trasmessa stasera.

"Ed è per questo che è così importante che ci si renda conto del fatto che, da una parte, è la nostra valuta comune, ma dall'altra è necessario affrontare veramente le cause dei problemi alla radice", ha aggiunto.

"Alla radice ci sono gli elevati deficit della Grecia e la perdita di credibilità. Per questo sono molto grata al governo greco perché sta programmando misure di risparmio molto coraggiose e altre misure per migliorare la situazione del deficit".

La Merkel ha smentito le notizie giornalistiche secondo le quali il governo tedesco starebbe mettendo da parte degli accantonamenti nel suo bilancio 2010 per possibili aiuti alla Grecia.

"Non è sicuramente questo il caso. Abbiamo un trattato che non comprende alcun fondo per salvare gli stati, per aiutarli a venir fuori dai guai. Il miglior modo che abbiamo per aiutare la Grecia e rendere chiaro che la Grecia deve fare da sola quel che le compete, proprio come sta facendo al momento".

Merkel ha detto che la Commissione Europea sta monitorando la Grecia per assicurarsi che faccia i passi necessari e ha aggiunto che non sono state prese ulteriori decisioni sugli aiuti.

"Non è stata assolutamente presa alcuna altra decisione. Lo voglio dire chiaro", ha dichiarato la Merkel. "La Grecia deve fare quel che è necessario per la Grecia. Ma questo è importante anche per tutti noi".