Tremonti: Obama come Robin Hood, politica prevalga su tecnici

domenica 17 gennaio 2010 11:28
 

ROMA, 17 gennaio (Reuters) - Il presidente americano Barack Obama ricorda "un po' Robin Hood e io, come si sa dai tempi di Parmalat, sto dalla parte di Robin Hood".

Lo ha detto il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, in una lunga intervista al Sole24ore in edicola oggi, in cui sottolinea come le scelte di Obama segnino il ritorno della "prevalenza della politica sulla tecnica" dopo un periodo in cui "sono stati architettati prodotti di dubbia utilità, medicine scadute prima ancora di essere sperimentate".

"Il suo piano non credo sia stato concepito da tecnici o banchieri centrali", spiega Tremonti.

"L'idea che chi è stato salvato con il denaro pubblico restituisca il denaro che ha ricevuto con il sovrappiù dei benefici di sistema mi pare un'idea che si inserisce perfettamente in questa logica", sottolinea.

Secondo il ministro, per far fronte alla crisi nell'ultimo anno si sono confrontate due idee: "l'idea politica di una nuova Bretton Woods e dei legal standard contro l'idea tecnica dei Forum e dei Board".

"Finora la scena è stata occupata da questi ultimi strumenti, dai regolati che si presentavano come regolatori e da governi non ancora capaci di fare politica. Sono stati architettati prodotti di dubbia utilità, medicine scadute prima ancora di essere sperimentate".

Quella che in Italia è stata presentata come una "polemica personale" -- afferma Tremonti riferendosi ai suoi dissensi con il governatore di Bankitalia e presidente del Financial Stability Forum Mario Draghi -- era ed è in realtà la contrapposizione tra due visioni del mondo, tra due idee molto diverse sul 'che fare'".