Derivati Milano, al via udienza preliminare il 25 gennaio

mercoledì 13 gennaio 2010 14:40
 

MILANO, 13 gennaio (Reuters) - Prenderà il via il prossimo 25 gennaio l'udienza preliminare per quattro banche e 13 persone accusate di truffa aggravata ai danni del Comune di Milano in relazione alla vicenda dei derivati, secondo quanto riferito oggi da fonti giudiziarie.

Il procedimento ha al centro uno swap trentennale del 2005 tra il Comune di Milano e le quattro banche su un bullet bond da 1,68 miliardi di euro in scadenza nel 2035.

Le banche in questione sono Jp Morgan (JPM.N: Quotazione), Deutsche Bank (DBKGn.DE: Quotazione), la filiale londinese di Ubs UBSN.VX e quella di Dublino di Depfa Bank, mentre fra le 13 persone ci sono ex funzionari del Comune di Milano e funzionari degli istituti di credito.

Per tutti la procura di Milano ha chiesto il rinvio a giudizio lo scorso novembre.

Alcune delle banche coinvolte hanno negato ogni addebito ribadendo piena fiducia nei propri dipendenti.

Secondo la procura gli imputati avrebbero detto "falsamente" che la struttura proposta al Comune "avrebbe consentito una riduzione del valore finanziario delle passività totali a carico dell'Ente nella misura di 57 milioni 326.070 euro così prospettando tale proposta come conveniente" per il Comune.

In realtà invece, secondo l'accusa, il prodotto offerto a Palazzo Marino "non rispettava il valore complessivamente nullo di uno swap all'atto della sua stipula, secondo la prassi e la condotta di mercato".

La vicenda aveva preso il via nel 2008 quando il gruppo consiliare del Pd a Palazzo Marino aveva depositato alla procura un esposto sulle operazioni in strumenti derivati effettuate dal Comune, in cui si chiedeva l'applicazione del reato di truffa a carico dei quattro istituti.