Confessione Mills per giudici Milano è "genuina e attendibile"

mercoledì 11 novembre 2009 13:07
 

MILANO, 11 novembre (Reuters) - Secondo i giudici di Milano la confessione resa dall'avvocato britannico David Mills - condannato il mese scorso in appello a quattro anni e mezzo per corruzione giudiziaria per aver mentito dietro pagamento nella sua veste di testimone in due procedimenti in cui era imputato il premier Silvio Berlusconi - è "genuina e attendibile" e il reato si è consumato dopo la sua testimonianza nei processi.

E' quanto hanno scritto i giudici della seconda Corte d'Appello del capoluogo lombardo nelle motivazioni della sentenza del mese scorso, depositate oggi.

La confessione di cui parlano i giudici milanesi è quella rilasciata da Mills nel 2004 per non aver denunciato al Fisco britannico i 600.000 dollari che, secondo l'accusa, Berlusconi gli avrebbe fatto inviare come ricompensa nel 1997 per non aver rivelato in due processi, dove era ascoltato come testimone, le informazioni su due società off-shore che secondo la procura sarebbero state usate da Mediaset (MS.MI: Quotazione) per creare fondi neri.

"I giudici scrivono che la confessione è "genuina, spontanea, veridica e attendibile" escludendo l'autocalunnia e la costruzione.

I giudici inoltre scrivono che Mills è stato condannato per corruzione in atti giudiziari "susseguente" e non "antecedente" alle testimonianze, da lui rese. I magistrati milanesi respingendo la richiesta di concessione di prescrizione della difesa, scrivono che "la tesi della prescrizione non può essere accolta" perché "il reato si perfeziona nel momento in cui il compenso entra nella disponibilità di Mills, il 28 febbraio 2000".

Mediaset ha sempre negato ogni addebito e Berlusconi ha definito la sentenza nei confronti di Mills "scandalosa".

Lo scorso 27 ottobre, la seconda Corte d'Appello di Milano ha confermato la condanna a quattro anni e mezzo di reclusione per Mills. Nella stessa data i legali di Mills avevano annunciato che avrebbero fatto ricorso in Cassazione. Il reato si dovrebbe prescrivere nell'aprile del 2010.