Camera Usa approva maxi riforma sanitaria voluta da Obama

domenica 8 novembre 2009 10:23
 

di John Whitesides e Donna Smith

WASHINGTON, 8 novembre (Reuters) - La Camera dei deputati Usa ha approvato ieri sera il disegno di legge della maxi riforma sanitaria, appoggiando i maggiori cambiamenti nelle politiche sanitarie statunitensi da 40 anni a questa parte e consegnando nelle mani del presidente Barack Obama una vittoria cruciale.

Con 220 voti a favore e 215 contro, con anche il sostegno del voto di un repubblicano, la Camera ha approvato il disegno di legge che estenderà la copertura sanitaria a quasi tutti gli americani e impedirà l'applicazione di pratiche assicurative come il rifiuto di dare copertura a persone già ammalate.

La maggior parte dei repubblicani ha espresso dure critiche per la cifra di 1.000 miliardi di dollari che si stima costerà la riforma, per le nuove tasse sui più ricchi e per quella che loro definiscono una interferenza eccessiva del governo nel settore sanitario privato.

I democratici hanno applaudito e si sono abbracciati quando si è raggiunto il 218esimo voto a favore, e di nuovo quando la presidente della Camera Nancy Pelosi ha battuto il martelletto e ha annunciato i risultati.

La battaglia sulla principale priorità interna di Obama passa ora al Senato, dove i lavori sulla versione allo studio lì sono in stallo da settimane con il leader dei senatori democratici Harry Reid alla ricerca di un approccio che garantisca i 60 voti che servono.

Le differenze fra i disegni di legge del Senato e della Camera dovranno essere alla fine ricomposte, e il disegno di legge finale dovrà di nuovo essere approvato da entrambe le camere prima di arrivare alla firma di Obama.

"Grazie al duro lavoro della Camera, ora siamo ad appena due passi dall'avere una riforma delle assicurazioni sanitarie in America. Ora il Senato deve dar seguito alla procedura e approvare la sua versione della legge", ha detto Obama in un comunicato dopo il voto.

"Sono assolutamente fiducioso, e mi aspetto di firmare e promulgare la versione finale della riforma sanitaria entro la fine dell'anno", ha dichiarato.

La riforma comporterà i maggiori cambiamenti nel sistema sanitario Usa da 2.500 miliardi di dollari, che rappresenta un sesto dell'economia Usa, dai temp9i della creazione del programma sanitario governativo "Medicare" per gli anziani, nel 1965.