PUNTO 1 - Governo, Calderoli: c'è rischio di governicchi

domenica 25 ottobre 2009 16:55
 

(aggiunge dichiarazioni) MILANO, 25 ottobre (Reuters) - Il governo non corre il rischio di elezioni anticipate ma piuttosto di "governicchi" tramati da "poteri forti", mentre un tecnico messo a guidare l'economia da un partito della "spesa" pubblica durerebbe "come un gatto sull'Aurelia".

Lo ha detto il leghista Roberto Calderoli, ministro della Semplificazione normativa, intervistato da Lucia Annunziata nel programma "In mezz'ora" su Rai Tre, all'indomani del vertice ad Arcore con il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi in cui si è cercato di ricomporre le polemiche sulla politica intransigente del ministro dell'Economia Giulio Tremonti, difeso dalla Lega.

"Credo che più di rischio di elezioni anticipate ci sia il rischio di governicchi", ha detto Calderoli.

"Qualcuno fa partire qualcuno sulle elezioni anticipate e si inventa un governo di unità nazionale per traghettare il paese chissà dove".

"E' evidente che prima si è messo nel mirino Berlusconi sotto l'aspetto politico e personale dopo di che ce la si è presa questa estate con la Lega e con Bossi e la sua famiglia. Ora si cerca di mettere nel mirino quello che è un po l'anello di congiunzione di quella coalizione che costituisce oggi la Casa delle Libertà. Quindi è evidente che l'obiettivo è grosso", ha argomentato Calderoli.

Alla domanda su chi siano coloro che complottano contro il governo, anche all'interno della stessa maggioranza di centrodestra, Calderoli, che ha ripetuto l'esistenza di trame da parte di "poteri forti", non ha voluto fare nomi.

"Ne ho individuati troppi", ha detto il ministro. "Non ci sono solo congiurati, ci sono anche quelli che non capiscono che diventano complici dei congiurati".

Calderoli ha sminuito il rischio di tornare alle urne. "Penso proprio di no. Non credo sia interesse del paese andare a votare durante una crisi".

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