Scudo, regolarizzazione per 36 Paesi,no Svizzera-Agenzia entrate

sabato 10 ottobre 2009 12:33
 

ROMA, 10 ottobre (Reuters) - La regolarizzazione delle attività finanziarie illecitamente esportate all'estero sarà possibile senza procedere al rimpatrio in Paesi come Stati Uniti, Messico e Irlanda, ma non dalla Svizzera.

Lo chiarisce l'Agenzia delle entrate nella versione definitiva della circolare applicativa sullo scudo che è stata pubblicata oggi.

La regolarizzazione vale per i Paesi europei, per i Paesi dello Spazio economico europeo che garantiscono lo scambio di informazioni e per Paesi extra europei che garantiscono sempre lo scambio effettivo di informazioni.

La circolare contiene un elenco di 36 Paesi dai quali è possibile procedere alla regolarizzazione e in cui non figurano né la Svizzera né San Marino.

"La regolarizzazione non è consentita per le attività detenute in Paesi extra Ue, quali, ad esempio, la Svizzera, Montecarlo e San Marino, per le quali è prevista esclusivamente la possibilità del rimpatrio", si legge nella circolare.

Di seguito la lista stilata dall'Agenzia delle entrate, per ordine alfabetico: Australia Austria, Belgio, Bulgaria, Canada, Cipro, Corea del Sud, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Grecia, Irlanda, Islanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Messico, Norvegia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Stati Uniti, Svezia, Turchia e Ungheria.