Scudo fiscale, Anm preoccupata: serve certezza della pena

mercoledì 23 settembre 2009 17:28
 

ROMA, 23 settembre (Reuters) - La pena deve essere certa ed effettiva e "intollerabile" è il continuo ricorso ad amnistie e sanatorie, come si è verificato con le modifiche approvate al Senato per lo scudo fiscale, dal momento che si rischia così di minare la fiducia di chi agisce nel rispetto delle leggi.

Lo dice in una nota l'Associazione nazionale magistrati (Anm), la quale "esprime preoccupazione per l'ampliamento della sanatoria [...] per tutti i reati fiscali e societari commessi al fine di evadere il fisco e trasferire il denaro all'estero".

"Il diritto penale richiede certezza ed effettività della pena, e non può tollerare un così frequente ricorso ad amnistie o sanatorie, in particolare nel settore delicatissimo dei reati economici e fiscali, nel quale già si sconta una situazione di illegalità diffusa e di difficoltà di accertamento", scrive l'associazione dei magistrati.

"Garantendo l'impunità a chi ha realizzato profitti violando la legge, è serio il rischio di minare la fiducia di chi ha agito nel rispetto delle regole", continua la nota, ricordando la gravità dei reati, "puniti con una pena massima di sei anni di reclusione".

L'aula del Senato ha approvato stamattina la conversione del decreto legge 103 del 3 agosto che, tra le varie modifiche al decreto legge anticrisi, introduce l'estensione dello scudo fiscale ad alcuni reati fiscali e penali fra i quali il falso in bilancio.