150° Unità Italia, Napolitano: servono chiarimenti e fondi certi

venerdì 21 agosto 2009 19:58
 

ROMA, 21 agosto (Reuters) - Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano oggi è tornato sulla questione del 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia, per dire che servono un chiarimento e fondi certi per le celebrazioni.

Una nota del Quirinale precisa che in una lettera inviata lo scorso 20 luglio al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, Napolitano "aveva sottolineato come 'occorra ormai con la massima urgenza un chiarimento... ed entro limiti che dovranno e vorranno porsi, certezza delle risorse su cui poter contare'".

Il capo dello Stato ha sottolineato nella lettera a Berlusconi che serve, se necessario, "un esplicito e preciso ripensamento selettivo, e dunque ridimensionamento del programma di investimenti infrastrutturali, tenendo conto delle disponibilità del bilancio pubblico (Stato, Regione ed Enti locali). E nello stesso tempo, una soddisfacente definizione delle iniziative più propriamente rispondenti al carattere e agli scopi di una seria celebrazione dell'evento".

Nei giorni scorsi le celebrazioni per il 150esimo anniversario - che cade nel 2011 - sono state al centro delle polemiche, con la Lega Nord che si è detta contraria a spese che considera eccessive.

La nota del Quirinale aggiunge che in una lettera inviata il 23 luglio al presidente del Comitato Italia 150 di Torino, Antonio Saitta, Napolitano "aveva espresso l'auspicio che 'possano superarsi i ritardi e si giunga ad approvare finalmente un programma articolato su pochi ma significativi progetti di carattere prevalentemente culturale, pedagogico e comunicativo, diretti a rappresentare e rafforzare la nostra identità nazionale'".