Usa, Yahoo vince causa: servizi webcasting non pagano copyright

venerdì 21 agosto 2009 19:02
 

NEW YORK, 21 agosto (Reuters) - Una corte d'appello federale di New York ha deciso oggi -- accordando la vittoria del caso a Yahoo (YHOO.O: Quotazione) -- che un servizio di webcasting che offre agli utenti palinsesti radiofonici personalizzati su Internet non deve pagare i diritti d'autore sulle canzoni che trasmette.

La corte d'appello Usa del Secondo Circuito ha dichiarato che un servizio di webcasting non può essere definito "interattivo", classificazione necessaria per richiedere il pagamento dei diritti d'autore. I servizi di webcasting -- ha dichiarato il tribunale -- devono pagare soltanto un diritto di concessione statutario previsto dal Copyright Royalty Board.

La giuria composta da tre membri ha detto che è la prima volta che una corte d'appello federale delibera su questo argomento.

Il caso ha coinvolto Launch Media, una sezione di Yahoo che gestisce un servizio radiofonico online chiamato LAUNCHcast, che permette agli utenti di creare le proprie "stazioni radio" che trasmettano solo canzoni di un certo genere o simili a particolari brani o artisti da loro selezionati.

L'accusa era costituita da compagnie come Arista Records Llc di Sony (6758.T: Quotazione), Bad Boy Records, Bmg Music, Capital Records, Motown Records e Virgin Records America.

Un rappresentante di Sony non ha rilasciato commenti.

Un avvocato delle case discografiche non è stato raggiungibile e un legale di Launch media non ha rilasciato dichiarazioni.