Fiat,governo pronto a intervento su Opel se richiesto-Berlusconi

mercoledì 3 giugno 2009 20:46
 

ROMA, 3 giugno (Reuters) - Il governo italiano crede nel mercato e non è intervenuto per questo nella partita per la conquista di Opel (GM.N: Quotazione) da parte di Fiat FIA.MI, ma è pronto a farlo se richiesto.

Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, registrando Porta a Porta.

"Siamo a disposizione. Se i vertici Fiat chiedessero un intervento lo faremo ma non siamo la merchant bank che aveva messo D'Alema a Palazzo Chigi", ha detto Berlusconi dopo che la cancelliera tedesca Angela Merkel ha definito non vincolante l'accordo siglato con Magna per Opel.

Alla domanda se la sinistra ha ragione a dire che il governo pensava ad altro, il premier ha risposto: "Berlusconi pensava anche ad altro ma il governo era molto attento, era in contatto continuo con i vertici Fiat ma la partita la giocava Fiat, non ci è stato chiesto di intervenire. Sono contento di non aver dovuto agire perché noi siamo dei liberali che credono nel mercato e crediamo che le aziende debbano muoversi nel mercato".

"Abbiamo dato sostegno a Fiat in più occasioni. Fiat è passata al 33% di auto vendute in Italia e sta andando bene anche in Europa. Se Fiat ci dovesse chiedere di fare dei passi con signora Merkel" [lo faremo], ha aggiunto.