Usa, Nuovo ottimismo su riforma sanitaria, ma ostacoli rimangono

mercoledì 27 maggio 2009 09:48
 

di John Whitesides

WASHINGTON, 27 maggio (Reuters) - Il Congresso degli Stati Uniti ha iniziato a lavorare ad un'ampia revisione del sistema sanitario in un raro momento di ottimismo, ma scontri sui costi, gli obiettivi e la struttura di questa revisione rischiano di minarne la riuscita.

Da quando il presidente Barack Obama ha dichiarato che "le stelle sono allineate" per la sanità, dopo il recente impegno di mezza dozzina di gruppi industriali a tagliere i costi del sistema sanitario, l'ottimismo è cresciuto in modo costante su un argomento che per decenni ha provocato perdita di consensi.

Il primo test sarà tra poche settimane, quando il Congresso presenterà la legge, dando inizio a quelli che ci si aspetta saranno mesi di trattative su aspetti specifici come aumento delle tasse, riduzione delle spese e ruolo del governo, in una riorganizzazione che potrebbe costare fino a 1.500 miliardi di dollari.

"E' vero che i pianeti sono allineati per il sistema sanitario come non lo sono mai stati prima d'ora, ma ci sono ancora grandi ostacoli", ha detto Drew Altman, presidente della Fondazione Famiglia Kaiser, un gruppo sanitario non schierato politicamente.

"Quando tutti vedranno gli aspetti specifici e il modo in cui si pagherà per metterli in atto, entreremo in uno stadio molto diverso del dibattito", ha detto. "Trovare un accordo comprensivo è un obiettivo molto difficile da raggiungere. Molte volte abbiamo fallito".

Sulla riforma aleggia ancora lo spettro del più spettacolare di questi fallimenti, il collasso degli sforzi condotti da Hillary Clinton nel 1994. Ma secondo alcuni esperti, Obama ha evitato fino ad ora alcuni degli errori che avevano mandato alla deriva quel progetto.

Obama sta perseguendo un approccio più aperto rispetto a Clinton nello sviluppo della legislazione con cui spera di tagliare i costi ed espandere la copertura a molti dei 46 milioni di americani attualmente non assicurati.

Inoltre ha chiesto ai leader del Congresso di mettere insieme il progetto di legge, piuttosto che presentare loro una proposta già definita, e ha portato al tavolo delle trattative molti dei gruppi che avevano contribuito ad affondare la riforma di Clinton, come gli assicuratori.

La prima proposta sarà presentata nelle prossime settimane, e Obama intende firmare una legge finale entro l'anno.