GB, scandalo rimborsi: si dimette presidente della Camera

martedì 19 maggio 2009 14:40
 

di Adrian Croft e Keith Weir

LONDON, 19 maggio (Reuters) - Lo speaker della Camera bassa della Gran Bretagna annuncerà oggi le proprie dimissioni dopo le critiche sulla sua gestione dello scandalo per i rimborsi dei deputati. Lo ha reso noto un parlamentare laburista.

Michael Martin sarebbe così la vittima più illustre dello scandalo, dopo che la richiesta di rimborsi da parte dei deputati per qualsiasi cosa, dall'acquisto di letame a quello di film porno, che ha provocato l'indignazione dell'opinione pubblica in Gran Bretagna e la richiesta di elezioni anticipate da parte dell'opposizione.

"Lo speaker sta preparando una dichiarazione per dire che si ritirerà in estate", ha detto ai giornalisti il deputato del Labour Tony Wright.

L'ultimo presidente a doversi dimettere fu John Trevor, che nel 1695 perse la fiducia della Camera per aver accettato una "tangente".

Per ora non c'è stato alcun commento da parte dell'ufficio di Martin.

Quella dello speaker è la più alta carica del Parlamento, e le sue dimissioni rappresenterebbero un'escalation della crisi che coinvolge la politica britannica.

Martin è stato criticato per essersi opposto alla trasparenza sulle spese dei deputati. Il buon nome del Parlamento è stato messo in causa da una serie di reportage del quotidiano "Daily Telegraph" sulla pratica di alcuni legislatori di sfruttare il sistema dei rimborsi spese per aumentare il proprio salario, che corrisponde a circa 73mila euro l'anno.

Il leader dell'opposizione conservatrice David Cameron, in testa ai sondaggi -- mentre il voto è atteso per giugno 2010 -- ha detto che un'opinione pubblica "molto arrabbiata" è più interessata a votare anticipatamente che alle scelte del nuovo speaker.   Continua...