Obama: riforma sanità può far risparmiare miliardi di dollari

lunedì 11 maggio 2009 22:11
 

WASHINGTON, 11 maggio (Reuters) - Il presidente Usa Barack Obama ha annunciato oggi che una coalizione di gruppi Usa per l'assistenza sanitaria si sono impegnati a risparmiare circa 2.000 miliardi di dollari nel prossimo decennio, un passo che potrebbe incoraggiare il Congresso ad adottare la riforma del sistema entro la fine dell'anno.

Obama, che ha fatto della riforma della sanità un punto fondamentale della sua agenda, ha detto che la coalizione che rappresenta medici, ospedali, case farmaceutiche e assicurazioni si è detta d'accordo nell'aiutare a ridurre l'aumento dei costi della sanità di 1,5 punti percentuali all'anno in 10 anni.

"Dal 2010 al 2019 hanno promesso un taglio del tasso di crescita della spesa nazionale per la salute di 1,5 punti percentuali ogni anno: una cifra che equivale a oltre 2.000 miliardi di dollari", ha detto Obama.

"Non possiamo continuare sulla stessa pericolosa strada su cui abbiamo viaggiato per tanti anni. I costi sono fuori controllo", ha aggiunto il presidente alla Casa Bianca con i rappresentanti dell'industria. "La riforma non è un lusso che può essere posticipato ma una necessità che non possiamo attendere".

Alcuni osservatori sono però scettici sul coinvolgimento dei vari gruppi, alcuni dei quali si erano opposti alla riforma degli anni 90 e si chiedono come l'amministrazione possa essere sicura del loro impegno e se ci possa essere un modo per assicurarlo.

"L'annuncio di oggi promette risparmi senza un piano concreto per ottenerli", ha detto John Boehner, leader dei Repubblicani alla Camera dei rappresentanti. "L'amministrazione deve ancora rispondere alla domanda fondamentale di come pagare il suo massiccio piano sulla sanità da migliaia di miliardi di dollari".

Gli Stati Unti hanno uno dei sistemi sanitari più costosi al mondo, nonostante ci siano 46 milioni di americani senza assicurazione sanitaria che paghi le cure.