Sardegna, consiglio regionale abolisce tassa del lusso

giovedì 7 maggio 2009 15:20
 

CAGLIARI, 7 maggio (Reuters) - Il Consiglio regionale della Sardegna ha deliberato di abolire la cosiddetta "tassa del lusso" su seconde case vicine al mare, barche ed aerei, oltre alla tassa di soggiorno per i turisti applicabile a discrezione dai comuni.

La tassa, introdotta dalla precedente amministrazione di centrosinistra, aveva generato lo scorso anno un reddito di oltre 27 milioni di euro soltanto per il capitolo delle seconde case dei non residenti che distano entro i tre chilometri dal mare.

Il governo regionale di Ugo Cappellacci, per l'elezione del quale si era speso in febbraio il premier Silvio Berlusconi, proprietario di una famosa villa a Porto Rotondo sulla Costa Smeralda, aveva deciso di rimuovere un prelievo fiscale ritenuto controproducente per il turismo nell'isola.