Dl terremoto, contributi ricostruzione solo dal 2010

martedì 28 aprile 2009 22:32
 

ROMA, 28 aprile (Reuters) - Il decreto legge sul terremoto in Abruzzo, entrato in vigore oggi con la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale, prevede contributi per la ricostruzione e la riparazione delle abitazioni e indennizzi alle imprese a partire dal 2010.

"E' autorizzata la spesa di euro 88.500.000 per l'anno 2010, di euro 177.000.000 per l'anno 2011, di euro 265.500.000 per l'anno 2012, di euro 295.000.000 per ciascuno degli anni 2013 e 2014, di euro 240.300.000 per l'anno 2015, di 185,6 milioni di euro per l'anno 2016, di 130,9 milioni di euro per l'anno 2017, di 112,7 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2018 al 2029, di 78,9 milioni di euro per l'anno 2030, di 45,1 milioni di euro per l'anno 2031 e di 11,3 milioni di euro per l'anno 2032".

Non viene però specificato il tetto massimo per ogni singolo contributo.

Il decreto conferma che "al fine di contribuire al rilancio dello sviluppo socio-economico dei territori colpiti" dal sisma, il vertice del G8 si terrà all'Aquila dall'8 al 10 luglio 2009, anche se saranno portate a termine gli interventi infrastrutturali compiuti in Sardegna.

Sul fronte della copertura finanziaria, il decreto prevede maggiori entrate in materia di giochi non inferiori a 500 milioni di euro annui. Inoltre, per finanziare la ricostruzione, il decreto prevede di attingere alla dotazione del Fondo per le per le aree sottoutilizzate fino ad un massimo di 4 miliardi di euro, nonché di prendere 400 milioni di euro dal Fondo infrastrutture.