Islanda al voto dopo crisi banche, prevista vittoria sinistra

sabato 25 aprile 2009 13:04
 

di Patrick Lannin

REYKJAVIK, 25 aprile (Reuters) - Gli islandesi vanno alle urne oggi per un voto anticipato che probabilmente assegnerà una storica vittoria al governo di minoranza costituito nei mesi scorsi, dopo che le proteste sulla crisi economica hanno portato al crollo della precedente amministrazione.

Se l'alleanza tra socialdemocratici e Sinistra verde vincerà le elezioni, come previsto, e otterrà la maggioranza parlamentare, sarà la prima volta che una coalizione di centrosinistra raggiungerà un simile risultato nel paese nordico

E sarebbe anche un voto punitivo contro il partito dell'Indipendenza, di centrodestra, che guidava la passata coalizione.

Gli islandesi sono scesi in piazza in gennaio dopo la crisi bancaria dell'isola, provocata da una montagna di debiti usati in precedenza per condurre un'aggressiva espansione oltreoceano nel mercato dei servizi finanziari.

Per far fronte alla recessione e alla svalutazione della moneta, il governo è stato costretto a concordare un prestito da 10 miliardi di dollari col Fondo Monetario Internazionale.

Nonostante questo, si prevede che il Pil dell'Islanda - che conta 300mila abitanti - si contragga di oltre il 10% nel 2009, mentre l'inflazione a marzo segnava il 15,2%.

Le operazioni di voto sono iniziate alle 9 (le 11 in Italia) e si chiuderanno alle 22 (mezzanotte a Roma). I risultati definitivi dovrebbero giungere nelle prime ore di domenica.

Tra le iniziative attese dal nuovo governo di centrosinistra, anche la richiesta di aderire all'Unione europea, previo referendum.