Per G7 economia mondiale potrebbe aver toccato fondo

sabato 25 aprile 2009 09:27
 

WASHINGTON, 25 aprile (Reuters) - La recessione che intrappola da mesi le economie avanzate si sta allentando e la ripresa dovrebbe emergere nella parte finale di quest'anno, anche se rimangono ancora rischi di un peggioramento.

Lo sostengono ministri delle Finanze e i governatori delle banche centrali G7 nel documento emesso ieri notte al termine del loro meeting. Il messaggio di cauto ottimismo era stato anticipato sia da alcuni ministri e poi da una bozza del documento ottenuta da Reuters.

I G7 promettono, inoltre, di agire con decisione per rendere solide le istituzioni finanziarie più importanti.

"Abbiamo ragione di essere, in qualche misura, incoraggiati, ma sbaglieremmo se concludessimo che siamo vicini dall'emergere dalla tenebra in cui si è trovata l'economia mondiale all'inizio dello scorso autunno", ha detto ieri il segretario al Tesoro Usa, Timothy Geithner in una dichiarazione.

A febbraio la visione dei G7 era ancora più cupa e ministri e banchieri avevano previsto che la fase di discesa dell'economia sarebbe durata per tutto il 2009 e non facevano menzione di segnali di stabilizzazione.

"Dati recenti suggeriscono che il ritmo del declino delle nostre economie è rallentato e che stanno emergendo alcuni segnali di stabilizzazione" si legge nel documento emesso ieri notte.

"Continueremo ad agire, come richiesto, per ristabilire il credito, sostenere la liquidità, iniettare capitale nelle istituzioni finanziarie, proteggere il risparmio e i depositi e affrontare il problema degli asset tossici. Riconfermiamo il nostro impegno a prendere tutte le misure necessarie per assicurare la solidità delle istituzioni con importanza sistemica" dice ancora il comunicato.

Il G7 che comprende Stati Uniti, Gran Bretagna, Canada, Francia, Germania, Italia e Giappone si è riunito nell'ambito del Spring meeting del Fondo monetario e della Banca mondiale. Il G20 - che include anche economie emergenti come Cina e India - ha tenuto un meeting subito dopo.

Con l'attenzione rivolta ai segnali di stabilizzazione a allo sforzo per ripulire i bilanci bancari, il G7 ha scelto di ripetere la parte del comunicato che si riferisce alle valute, ribadendo il messaggio di febbraio sulla necessità di evitare movimenti disordinati e un'eccessiva volatilità dei cambi.

Al termine del meeting il ministro canadese, Jim Flaherty, che in precedenza aveva espresso frustrazione sulla lentezza del processo per ripulire le banche, ha detto di essere soddisfatto degli sforzi di Stati Uniti e Gran Bretagna per attuare i piani di risanamento del settore bancario.