Authority Usa: supervisore rischi sistemici non è panacea

giovedì 19 marzo 2009 17:59
 

Di John Poirier

WASHINGTON, 19 Marzo (Reuters) - Due tra le massime autorità di controllo delle banche statunitensi hanno presentato due visioni concorrenti sul valore da attribuire alla creazione di un cosiddetto regolatore sistemico di rischio per supervisionare la grandi minacce per il sistema finanziario.

Il governatore della Federal Reserve Daniel Tarullo ha detto che un'authority per i rischi sistemici aiuterebbe a difendersi dai grandi schock finanziari, ma il capo della Federal Deposit Insurance Corporation Sheila Bair ha risposto che i supervisori hanno già ampi poteri, che dovrebbero utilizzare in maniera più aggressiva.

In una dichiarazione ottenuta dalla Reuters oggi, la Bair ha invitato i legislatori statunitensi a muoversi con cautela nell'approntare nuove norme per regolare banche, società assicurative, broker-dealer e altre società finanziarie.

"Dobbiamo avere ben chiaro che creare semplicemente un nuovo ente regolatore dei rischi sistemici non rappresenta la panacea", ha detto la Bair in una testimonianza preparata per il Senate Banking Committee. "La sfida più importante è trovare un modo per imporre una disciplina più ferrea per le istituzioni più importanti".

Tarullo ha ammesso che questo tipo di approccio regolatorio non possa costituire la soluzione per tutti i problemi, ma ha ripetuto che gli Stati Uniti hanno bisogno di una "strategia globale per contenere i rischi sistemici". E ha aggiunto: "Come banca centrale degli Stati Uniti, la Federal Reserve deve avere un ruolo cruciale nelle risposte che il governo fornisce in merito alla crisi finanziaria".

I legislatori Usa stanno pensando di affidare ad un'agenzia di regolamentazione un ampio range di poteri per controllare un'ampia varietà di istituzioni e così identificare potenziali rischi per l'intero sistema economico.

La Fed è proprio l'organo indicato per questo incarico, ma il capo del Banking Committee Christopher Dodd ha ribattuto che la banca centrale potrebbe avere troppe responsabilità e potrebbe quindi avere la necessità di condividerne qualcuna, come la protezione dei consumatori.

"Ogni nuova regolamentazione deve essere comunque attentamente ponderata", ha detto Tarullo.

E' attesa adesso la replica dei responsabili dell'Ufficio statunitense per il controllo della valuta, che regola alcune delle più importanti banche statunitensi, e dell'Ufficio per la supervisione economica.