Paradisi fiscali, Germania: alle parole seguano i fatti

lunedì 16 marzo 2009 16:34
 

BERLINO, 16 marzo (Reuters) - Il ministro delle Finanze tedesco Peer Steinbrueck ha accolto oggi con favore le promesse dei paradisi fiscali ad allentare le regole sul segreto bancario, ma ha esortato la comunità internazionale a mantenere alta la pressione fino a quando alle parole non seguiranno azioni concrete.

Svizzera, Austria e Lussemburgo hanno annunciato venerdì scorso di essere pronte a condividere informazioni sui risparmiatori stranieri analizzando le richieste caso per caso.

"Gli ultimi commenti nel fine settimana (per esempio da Svizzera e Austria) sollevano dubbi sulla effettiva disponibilità ad adottare gli standard dell'Ocse senza limiti", ha detto in una nota Steinbrueck, uno dei più accesi sostenitori in Europa di misure contro il segreto bancario. L'Ocse, che ha sede a Parigi, redige una lista dei paesi che non cooperano in materia fiscale.

Steinbrueck ha aggiunto che la condivisione di informazioni bancarie non dovrebbe dipendere da sospetti concreti di attività illecite.

Il ministro ha anche criticato gli altri "ostacoli" posti da paesi come la Svizzera - come un'amnistia per gli attuali clienti e una rinegoziazione degli accordi sulla doppia tassazione.

"La pressione deve restare alta fino a quando degli accordi rilevanti non saranno firmati e messi in pratica".