Cina vede segnali di risposta dell'economia agli aiuti

venerdì 6 marzo 2009 08:41
 

* Banchiere centrale cinese e capo pianificazione vedono segnali di ripresa

* Pechino verso nuovi incentivi alla luce dei dati

di Zhou Xin e Simon Rabinovitch

PECHINO, 6 marzo (Reuters) - I leader economici cinesi hanno espresso oggi fiducia nel fatto che l'economia si stia già riprendendo grazie alla rapida azione per contrastare lo shock della crisi finanziaria globale.

Ieri, il premier Wen Jiabao aveva deluso i mercati finanziari per il mancato annuncio di un aumento nel piano di investimento da 4.000 miliardi di yuan (585 miliardi di dollari) presentato il 9 novembre scorso, mentre la crisi delle esportazioni rallentava la terza economia del mondo.

Ma le dichiarazioni rilasciate oggi da tre importanti dirigenti sembrano indicare che, mentre Pechino è pronta a mettere di nuovo mano alla cassa, misure straordinarie potrebbero risultare inutili perché l'incentivo fiscale e monetario sta già facendo effetto.

"I dati economici si stanno stabilizzando e riprendendo, indicando che le politiche cominciano a mostrare un impatto", ha detto il governatore della banca centrale cinese, Zhou Xiaochuan.

Parlando a una conferenza stampa durante la sessione del Congresso nazionale del popolo, cioè il parlamento cinese -- che ha una funzione ampiamente cerimoniale -- Zhou ha detto che la Cina ha imparato dagli altri paesi la lezione secondo la quale una risposta lenta alla crisi ritarda la ripresa della fiducia.

Ieri il premier Wen ha detto che la Cina aumenterà quest'anno il deficit di spesa per raggiungere l'obiettivo di una crescita del Pil dell'8%, ampiamente considerata la soglia minima per tenere a bada la disoccupazione ed evitare la minaccia di rivolte sociali.   Continua...