UniCredit, Tosi a Sole: Cariverona presidio contro scalate

domenica 8 febbraio 2009 13:16
 

MILANO, 8 febbraio (Reuters) - Il più grande azionista di UniCredit (CRDI.MI: Quotazione), la fondazione Cariverona, difenderà la banca da qualsiasi scalata ostile, nonostante il mancato contributo all'aumento di capitale.

Lo ha detto oggi il sindaco di Verona Flavio Tosi al Sole 24 ore.

Gli sforzi di UniCredit di aumentare il capitale potrebbero restare delusi dopo che la fondazione, venerdì scorso, ha detto no alla sottoscrizione dei bond convertibili cash della banca.

Nell'intervista pubblicata oggi, Tosi dice di approvare la decisione presa dalla fondazione, chiamata a "scegliere tra la banca e il territorio".

"Ha scelto il secondo", spiega il sindaco, aggiungendo però che questa decisione non sta a significare che la fondazione, che ha il 6% di UniCredit, si disinteressi del destino della banca.

"Siamo i primi azionisti, vogliamo essere oggi più che mai un presidio contro il rischio di scalate che a questi prezzi sono altamente possibili", ha aggiunto.

In un altro articolo, il Sole scrive che i 500 milioni di euro bond convertibili, a cui ha rinunciato Cariverona, potrebbero essere coperti dalla fondazione Crt, dalla Central Bank of Lybia o da Munich Re (MUVGn.DE: Quotazione). La banca libica è il secondo maggior azionista con il 4,6%.

UniCredit non ha voluto fare commenti circa queste possibilità.