Usa, Senato vicino al voto su grande piano rilancio economia

giovedì 5 febbraio 2009 21:19
 

By Thomas Ferraro and Donna Smith

WASHINGTON, 5 febbraio (Reuters) - I senatori americani che stanno preparando un corposo pacchetto di stimolo per l'economia hanno detto oggi di essersi accordati su un ammontare di quasi 800 miliardi di dollari per diverse misure, come vuole il presidente Barack Obama, e il leader della maggioranza al Senato, Harry Reid, ha pronosticato che ci saranno i voti per approvarle.

I senatori democratici più moderati e i repubblicani, in cerca di un compromesso, hanno deciso di ridurre l'ampiezza del pacchetto dagli originali 900 miliardi di dollari, dopo le pressioni dei repubblicani secondo cui era troppo caro e conteneva progetti non essenziali.

Reid ha detto ai giornalisti di aspettarsi il voto finale del Senato oggi stesso, e che il piano passerà.

I democratici hanno bisogno di 60 voti sui 100 seggi della camera alta per superare ogni ostacolo.

Secondo alcuni repubblicani però l'ultima parola non è ancora detta. "Sono vicini, ma non è detto che abbiano in tasca 60 voti", ha detto il braccio destro di un leader repubblicano, mentre il Senato sta lavorando per il terzo giorno agli emendamenti al piano.

Il senatore repubblicano John McCain, che ha perso le elezioni presidenziali a novembre, ha criticato la fretta dei democratici per approvare le misure. "Hanno un approccio molto partigiano alla più grande sfida che riguarda tutta la nazione".

Obama si è mostrato più combattivo sul tema negli ultimi giorni e in un discorso al dipartimento per l'Energia ha detto che le idee repubblicane sono "radicate sul principio che solo i tagli alle tasse risolvano ogni problema, che il governo non ha nessun ruolo da svolgere e che mezze misure possono bastare".