Usa, Congresso vara piano sanità bimbi: lo "pagano" le sigarette

mercoledì 4 febbraio 2009 21:22
 

WASHINGTON, 4 febbraio (Reuters) - Il Congresso degli Stati Uniti ha approvato oggi un disegno di legge che amplia il programma di assicurazione sanitaria per i bambini e che, per finanziarlo, aumenta le imposte sul tabacco, dando al presidente Barack Obama una grande vittoria parlamentare, il giorno dopo la rinuncia dell'uomo chiamato a fare la riforma globale del settore sanitario.

La Camera dei deputati ha approvato con 290 voti favorevoli e 135 contrari l'ampliamento da 32,8 miliardi di dollari del Programma statale di assicurazione sanitaria per i bambini (Schip), che era stato approvato dal Senato la scorsa settimana.

I leader democratici porteranno il disegno di legge da Obama, che ha in programma di firmarlo in una cerimonia alla Casa Bianca. Il precedente presidente Usa George W. Bush aveva posto il veto due volte su leggi del genere.

"Oggi ci sono stati progressi sostanziali sull'obiettivo di anni di lavoro. Con questo voto, e con l'immediata firma del presidente Obama, questo disegno sarà finalmente legge", ha detto il leder della maggioranza alla Camera Steny Hoyer del Maryland.

La cerimonia della firma sarà un sollievo per Obama, dopo che ieri ha dovuto ammettere i suoi errori nella gestione della nomina di Tom Daschle come uomo di punta per condurre una revisione più vasta del settore sanitario Usa, un'industra da oltre duemila miliardi di dollari

Daschle, ex leader di minoranza in Senato, ha ritirato la sua candidatura a segretario ai Servizi sanitari a causa di problemi fiscali.

Il programma Schip ha lo scopo di aiutare le famiglie di lavoratori che non possono permettersi una assicurazione sanitaria privata, ma guadagnano troppo per poter beneficiare della copertura sanitaria per i poveri.

Gli ulteriori finanziamenti previsti per il programma aiuteranno gli stati ad assicurare almeno 11 milioni di bambini, rispetto ai 7,4 milioni attualmente inseriti nel programma.

Il disegno di legge comprende anche l'aumento di 61 centesimi al pacchetto delle imposte statali sulle sigarette, portando il totale delle imposte a un dollaro al pacchetto.