Obama in Campidoglio per spingere piano da 825 miliardi dollari

martedì 27 gennaio 2009 08:10
 

WASHINGTON, 27 gennaio (Reuters) - Il presidente Usa Barack Obama farà visita oggi al Campidoglio per accelerare il piano da 825 miliardi di dollari che ritiene urgente per impedire che l'economia statunitense affondi in una recessione ancora più profonda.

Una settimana dopo l'insediamento Obama deve fare i conti con una crisi che sembra peggiorare giorno dopo giorno. Aziende Usa come il produttore di mezzi pesanti da lavoro come Caterpillar annunciano pesanti tagli di posti di lavoro mentre aumentano le tribolazioni dei settori edilizio e finanziario.

Ma l'incontro con i parlamentari arriva dopo che il presidente ha ottenuto una vittoria sul fronte dell'economia. la conferma del segretario del Tesoro Timothy Geithner.

Con la conferma della sua squadra economica, Obama spera di poter arrivare all'approvazione del piano di stimolo all'economia per la metà di febbraio.

L'incontro in Campidoglio è in qualche modo inusuale. Il predecessore di Obama, l'ex presidente George W.Bush ha fatto visita al Congresso raramente, preferendo inviare i suoi aiutanti e qualche volta il vice presidente Dick Cheney.

Il portavoce della Casa Bianca Robert Gibbs ha detto che gli incontri di Obama con i parlamentari della Camera dei deputati e del Senato saranno più colloqui per raccogliere imput che vertici per negoziare.

"Vuole ascoltare le loro idee. Se ci saranno delle buone idee -- e io penso lui presuma che ce ne saranno -- allora guarderemo a quelle idee", ha detto ai giornalisti Gibbs.

La Camera potrebbe iniziare oggi il dibattito sul piano di stimolo all'economia, anche se non ci saranno votazioni prima di domani.

Mentre c'è un vasto sostegno fra i membri del Congresso, guidato dai democratici, per le misure per far ripartire d'un balzo l'economia, i repubblicani e qualche democratico moderato sono preoccupati dall'enorme costo di quelle misure in un momento in cui il deficit di bilancio Usa è già in procinto di arrivare a migliaia di miliardi.