Crisi, Contribuenti.it stima boom usura nel 2009

giovedì 1 gennaio 2009 13:19
 

MILANO, 1 gennaio (Reuters) - Le ricadute in Italia della crisi globale provocheranno fra le famiglie italiane più indebitate un aumento della propensione all'usura nel 2009 del 25,7%. Lo riferisce in una nota l'associazione "Contribuenti.it" citando dati statistici frutto del lavoro di monitoraggio del fenomeno.

"Nel 2009 rischia di proliferare la diffusione del fenomeno dell'usura a seguito della grave situazione di difficoltà economica in cui versano le famiglie", si legge nel comunicato. "Il sovra-indebitamento delle famiglie italiane, nel 2008, è cresciuto del 41,1%, rispetto al 2007, e la propensione all'usura nel 2009 sale del 25,7%".

"Svoltiamo l'anno con 1.433.000 famiglie a rischio d'usura", sono le dichiarazioni di Vittorio Carlomagno presidente di Contribuenti.it Associazione Contribuenti Italiani, riportate nella nota. "Nel 2008 il livello medio del debito delle famiglie italiane ha raggiunto la cifra di 19.630 euro e la più esposta è la provincia di Roma, con oltre 24.250 euro".

Il comunicato riferisce che nel 2009 al primo posto delle regioni maggiormente esposte al rischio usura è il Piemonte con 394.000 famiglie, seguito dalla Sicilia con 235.000, Emilia Romagna con 214.000, Campania con 143.000, Lombardia con 88.000, Toscana con 60.000, Veneto con 43.000, Lazio con 43.000, Puglia con 40.000, Calabria con 35.000, Liguria con 28.000, Friuli Venezia Giulia con 20.000, Umbria con 20.000, Abruzzo con 19.000, Trentino-Alto Adige con 15.000, Sardegna con 11.000, Valle d'Aosta con 10.000, Basilicata con 10.000, Marche con 4.000 e Molise con 1.000.