Bini Smaghi: su tassi situazione Bce è diversa da quella Fed

domenica 21 dicembre 2008 11:48
 

ROMA, 21 dicembre (Reuters) - Il membro dell'esecutivo della Banca centrale europea, Lorenzo Bini- Smaghi, ha detto oggi che la Bce si trova in una situazione molto diversa da quella della Federal Reserve americana, che ha tagliato i tassi di interesse riducendoli quasi allo zero.

Bini Smaghi ha spiegato che la situazione negli Stati Uniti è peggiore rispetto a quella dell'Europa e ha messo in guardia dai rischi di una politica monetaria troppo lassista, rispondendo alla domanda se la Bce stia valutando se seguire l'esempio della Fed sul taglio dei tassi, in un'intervista con il quotidiano il Messaggero.

"La situazione degli Stati Uniti è molto diversa da quella europea... il meccanismo di trasmissione (Usa) funziona meno", ha detto Bini Smaghi.

Il membro dell'esecutivo della Bce ha detto i tassi praticati dalle banche ai clienti e alle aziende negli Stati Uniti sono rimasti su livelli elevati quanto nella zona eur,o nonostante i tassi ufficiali della Fed oscillino tra lo 0,00 e lo 0,25% rispetto al tasso della Bce che è al 2,5%.

"Non bisogna comunque dimenticarsi che l'attuale crisi è stata determinata da una fase di tassi di interessi portati su livelli molto bassi, per troppo a lungo", ha puntualizzato.

Bini Smaghi ha detto anche che i mercati finanziari hanno mostrato segni di "lento e progressivo assestamento".

Il membro del board Bce ha anche espresso dubbi sul fatto che l'Euribor, il tasso di riferimento per il prestito inter-bancario, sia "trasparente" e rifletta le transazioni effettuate tra gli operatori.

Ha anche sollecitato le banche a rendere i prestiti di più semplice accesso ai clienti per limitare l'impatto della crisi finanziaria sull'economia reale e ha sollecitato le banche ad accettare offerte di capitale pubblico per aumentare la fiducia nel sistema bancario.

"Per rassicurare i mercati, le banche dovrebbero aumentare il loro capitale oltre i requisiti prudenziali, anche accettando contributi pubblici", ha spiegato Bini Smaghi, aggiungendo che i sondaggi a campione indicano che le banche sono intenzionate a inasprire ulteriormente l'erogazione del credito e che se ciò si verificasse sarebbe "autolesionistico" per le stesse banche e per l'economia.   Continua...