Parmalat ricorrerà in appello contro Citigroup negli Usa

sabato 20 dicembre 2008 11:56
 

MILANO, 20 dicembre (Reuters) - Parmalat (PLT.MI: Quotazione) ricorrerà in appello nella causa contro Citigroup (C.N: Quotazione) per ottenere un risarcimento relativo ai danni collegati al crack che ha travolto il gruppo di Collecchio nel 2003.

Parmalat, in una nota diffusa nella tarda serata di ieri, ha detto che il Tribunale di Bergen County,New Jersey ha deciso di "non dare corso alla domanda di un nuovo dibattimento" e "ha respinto le riconvenzionali fatte valere da Citibank".

"La causa può ora procedere in appello", si legge nella nota.

"In questa sede Parmala continuerà i suoi sforzi tesi al ristoro dei danni subiti per la condotta di Citigroup", conclude.

La nota non fornisce ulteriori dettagli e non è stato possibile ottenere alcun commento da parte di Parmalat.

Il 20 ottobre scorso il tribunale americano aveva riconosciuto Parmalat responsabile aver frodato Citigroup, imponendo al gruppo di Collecchio un riscarcimento di 364,2 milioni di dollari.

Il nuovo managment di Parmalat aveva cercato di ottenere fino a 2,2 miliardi di dollari di danno dalla banca Usa, ma Citi si era detta vittima di frode da parte di Parmalat e aveva fatto causa a sua volta.

Il gruppo alimentare italiano è stato travolto da 14 miliardi di debiti nel 2003, dopo aver riscontrato un buco nei bilanci pari a 4 miliardi di euro.

L'ex-patron del gruppo Calisto Tanzi è stato condannato giovedì scorso dal tribunale di Milano a 10 anni di carcere per aggiotaggio.