Germania, Merkel sotto pressione per ulteriori aiuti a economia

domenica 7 dicembre 2008 15:39
 

BERLINO, 7 dicembre (Reuters) - I vertici del mondo economico tedesco e i leader politici in questo fine settimana hanno chiesto ad Angela Merkel di fare di più per sostenere la maggiore economia d'Europa, facendole pressione per introdurre una nuova serie di misure.

La coalizione al governo in Germania, con i conservatori della Merkel e i socialdemocratici dell'Spd ha dato l'avvio a un pacchetto biennale di stimolo dell'economia per un valore di 31 miliardi di euro, circa l'1,3% del prodotto interno lordo.

Ma c'è bisogno di altro per far aumentare la fiducia e permettere alla Germania, il maggior esportatore mondiale, di fronteggiare gli effetti di quella che molti economisti dicono sarà la più profonda recessione del Paese dai tempi della seconda guerra mondiale.

Fra le opzioni ci sono il taglio delle tasse, che la Merkel ha escluso sino a dopo le elezioni a settembre dell'anno prossimo, buoni d'acquisto per far aumentare il consumo interno e programmi d'investimento in infrastrutture per proteggere i posti di lavoro.

La Merkel, accusata da alcuni dei suoi vicini europei di essere titubante e di non essere riuscita a rispondere con sufficiente rapidità alla crisi finanziaria, ha detto che farà una revisione della situazione a gennaio.

I passi già approvati dal Parlamento, molti dei quali entreranno in vigore il primo gennaio, comprendono finanziamenti per progetti edilizi, il taglio delle tasse automobilistiche e rendere più facile per le aziende l'accesso al credito.

Ma la Merkel, che negli ultimi due anni ha ottenuto precentuali di popolarità da record, sta perdendo la fiducia dei tedeschi a meno di un anno dalle elezioni.

Con l'aumento delle richieste di compiere nuovi passi, i commentatori tedeschi ritengono che sia inevitabile un nuovo programma.

Angela Merkel, in una intervista al giornale Bild, ha detto oggi che terrà un incontro di alto profilo la prossima settimana fra leader politici ed esperti di economia per discutere le previsioni per l'anno prossimo.