December 6, 2008 / 4:30 PM / 9 years ago

PUNTO 1 -Crisi auto Usa, accordo di massima sugli aiuti federali

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(riscrive primi paragrafi con dettagli)

WASHINGTON, 6 dicembre (Reuters) - I colloqui tra la Casa Bianca e i leader democratici del Congresso sugli aiuti per le case automobilistiche continueranno questo fine settimana.

Lo ha detto la Casa Bianca oggi, precisando che tutte le parti hanno convenuto che le aziende devono avere un piano di fattibilità prima di poter ottenere i fondi del governo.

"Abbiamo avuto trattative molto costruttive, ma non c'è ancora niente da annunciare. I colloqui continueranno nel fine settimana", ha detto il portavoce della Casa Bianca Tony Fratto.

I Democratici al Congresso e la Casa Bianca hanno raggiunto un accordo su un pacchetto di aiuti di emergenza per i produttori di auto statunitensi tra 15 e 17 miliardi di dollari, secondo quanto riferito da due alti funzionari del Congresso ieri.

I fondi verranno da un programma di finanziamenti del dipartimento dell'Energia approvato a settembre per aiutare le case automobilistiche a produrre veicoli a maggiore risparmio di carburante.

Fratto non ha voluto commentare i dettagli dei colloqui ma ha detto: "Ciò che è più importante è che ognuno ora è d'accordo che le case automobilistiche devono avere un piano di fattibilità credibile se vogliamo prendere in considerazione l'aiuto dei contribuenti".

La portavoce della Casa Bianca Dana Perino ha detto che il governo federale non presterà soldi alle case automobilistiche se non ci sarà una alta probabilità di rimborso.

Perino ha anche detto che i soldi dei contribuenti dovrebbero "essere valutati solo per le società che intendono prendere decisioni difficili con lo scorso di rendere fattibile e competitive le aziende in futuro".

L'amministrazione Bush ha insistito durante il dibattito sul piano di salvataggio a Washington che General Motors (GM.N), Ford Motor (F.N) e Chrysler LLC dimostrino come condizione per gli aiuti di essere in grado di ristrutturare e competere.

Sia GM che Chrysler hanno avvisato del rischio di fallimento senza un aiuto del governo entro la fine di dicembre.

Ford non ha bisogno di liquidità ora, ma ha chiesto una linea di credito in caso la situazione dovesse peggiorare nel 2009.

I parlamentari hanno segnalato in un'audizione al Congresso questa settimana che il fallimento di una o più delle tre big dell'auto di Detroit avrebbe conseguenze disastrose sull'economia Usa, che è già in recessione.

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