25 novembre 2008 / 18:10 / 9 anni fa

SCHEDA-Cos'è la deflazione e perché è temuta?

25 novembre (Reuters) - I banchieri centrali e le istituzioni internazionali nelle ultime settimane hanno detto che è in aumento il rischio di deflazione, anche se resta ancora ridotto.

Parlare di deflazione ricorda i mercati finanziari giapponesi quando a metà degli anni '90 lottavano per sfuggire a un malessere economico che vide il persistente declino dei prezzi soffocare i tentativi di dare il via alla crescita economica.

L'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico oggi ha detto che il rischio di una crescita più lenta spingerebbe il Giappone in deflazione nel 2009, e lo scorso 12 novembre il governatore della Banca d'Inghilterra Mervyn King ha detto che il rischio di deflazione è reale in Gran Bretagna.

Negli ultimi giorni, I banchieri centrali della zona euro e gli Stati Uniti hanno però sminuito i rischi di una deflazione sostenuta.

Di seguito alcuni dati sulla deflazione.

* COS'E' LA DEFLAZIONE?

-- La deflazione è una prolungata e diffusa diminuzione dei prezzi che causa un freno nella spesa di consumatori e aziende, che attendono ulteriori cali dei prezzi. E' l'opposto dell'inflazione, quando i prezzi salgono, e non dovrebbe essere confusa con la disinflazione, che descrive semplicemente un rallentamento del tasso di inflazione.

-- La deflazione avviene quando i principali indicatori annuali dell'inflazione -- tipicamente l'indice dei prezzi al consumo -- entrano in territorio negativo.

* PERCHE' E' UN PROBLEMA?

-- Come ha scoperto il Giappone alla fine degli anni 90 e i primi anni 2000, la deflazione è dura da sconfiggere perché si autoalimenta. Spiegata in parole povere, se non si ferma subito, la deflazione alimenta la deflazione, portando a quella che è conosciuta come spirale deflazionistica.

-- Quando un'economia entra in deflazione, la domanda di aziende e consumatori per l'acquisto di prodotti diminuisce perché rinviano gli acquisti nella speranza di pagare ancora meno. Ma così i produttori lottano per vendere e falliscono, la disoccupazione aumenta, la domanda si riduce ulteriormente.

-- Mentre i prezzi cadono, il valore di ogni unità di moneta aumenta. Questo rende più caro il debito esistente, cosa che vale sia per i governi che per i consumatori.

-- Mentre il debito diventa più costoso da pagare, aumenta anche il rischio di default e di bancarotta, rendendo le banche più caute nei prestiti. Questo riduce la domanda e rischia di esacerbare il problema deflazionario.

COME E' STATA GESTITA IN PASSATO?

-- Taglio delle tasse per spingere la domanda di consumatori e aziende

-- Diminuzione dei tassi di interesse da parte delle banche centrali per incoraggiare l'attività economica

-- Stampa di nuova valuta per spingere la fornitura di moneta

-- Iniezioni di capitale nel sistema bancario

-- Aumento della spesa governativa su progetti che spingano il ritorno di investimenti privati

Fonti: Reuters/Worldbank (www.worldbank.org);/ IMF (www.imf.org)

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