Crisi, Unioncamere: -2,6% fatturato terzo trimestre Pmi servizi

sabato 22 novembre 2008 15:31
 

MILANO, 22 novembre (Reuters) - Gli effetti della crisi finanziaria internazionale investono anche le imprese dei servizi che hanno visto ridursi del 2,6 il bilancio del proprio volume d'affari nel terzo trimestre 2008 rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno.

Lo rileva l'indagine congiunturale effettuata dal Centro studi Unioncamere sulle piccole e medie imprese italiane del settore dei servizi, che - si legge in una nota - sottolinea che "a pagare lo scotto sono le piccole imprese fino a 49 dipendenti, per le quali la riduzione del fatturato è pari a -3,5%".

"Si tengono ancora a galla le imprese maggiori, che chiudono il trimestre confermando i livelli dello stesso periodo del 2007", dice la nota Unioncamere, che evidenzia come "la riduzione maggiore del volume d'affari abbia interessato il Mezzogiorno (-3,5%) e il Nord-Ovest (-3,0%). Un po' meno pesante si presenta l'andamento del Nord-Est (-2,2%) e del Centro (-1,7%)".

"La contrazione dei consumi delle famiglie italiane - prosegue il comunicato - ha una pesante ricaduta sulle imprese del settore turistico (-7,0%) e sui servizi di ristorazione (-6,1%). Anche i Servizi professionali cosiddetti 'avanzati' chiudono in forte perdita (-4,9%). Meno sensibile il decremento del volume d'affari negli altri settori, mentre il solo comparto che registra un aumento del volume d'affari dell'1,1% è quello dell'Informatica".

Unioncamere infine comunica "per il trimestre di fine anno, previsioni negative per alberghi e servizi turistici (- 23 il saldo tra aumenti e diminuzioni) e per la ristorazione (-21). Meno pessimiste, ma improntate alla prudenza, le previsioni degli altri settori dei servizi (+24 il saldo tra aumenti e diminuzioni nell'Informatica e +27 nei servizi alle persone)".