Crisi, Germania in recessione. Previsioni fosche per Ue, Usa

giovedì 13 novembre 2008 17:17
 

di Patrick Fitzgibbons e Keith Weir

NEW YORK/LONDRA, 13 novembre (Reuters) -La Germania è in recessione, la crescita della produzione industriale cinese è la più debole da sette anni e la disoccupazione Usa aumenta, fornendo nuove prove della crisi economica globale.

Come se non bastasse, l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse) ha tagliato le sue previsioni sulla produzione economica per gli Stati Uniti, il Giappone e la zona euro, con uno spostamento in recessione per tutte e tre.

La peggiore crisi finanziaria degli ultimi 80 anni, che si è diffusa in tutto il mondo dopo il collasso del mercato delle case Usa, sta facendo molti danni.

La Germania ha annunciato che la sua economia, la più grande d'Europa, si è contratta dello 0,5% nel terzo trimestre, facendola finire in recessione per la prima volta in cinque anni.

"Dovremo affrontare una crisi economica molto difficile e lunga", ha detto il vice ministro dell'economia tedesco Walther Otremba a Reuters.

Gli analisti concordano sul fatto che le prospettive siano fosche.

"I venti della crisi finanziaria e del rallentamento economico soffiano proprio contro l'economia tedesca", spiega Carsten Brzeski of ING Financial Markets. "La cosa ancora più preoccupante è che il pieno impatto della crisi finanziaria deve ancora arrivare. Se pensate che i numeri di oggi siano brutti, aspettate quelli del prossimo trimestre".

Negli Usa, il già moribondo quadro dell'occupazione sembra essersi fatto ancora più oscuro con lo spostamento a 516.000 del dato sulle indennità di disoccupazione, un indicatore economico settimanale, nella settimana che si è chiusa il primo novembre.   Continua...