PUNTO 1-Alitalia, Cai offre un miliardo in cash e accollo debito

mercoledì 5 novembre 2008 22:24
 

(aggiunge dettagli)

MILANO, 5 novembre (Reuters) - Cai ha chiesto al commissario straordinario Augusto Fantozzi di rilevare gli asset di Alitalia AZPIa.MI e delle altre società del gruppo per un valore totale di un miliardo di euro.

Lo riferisce una nota di Alitalia, precisando che il corrispettivo sarà liquidato in più tranches e per circa 275 milioni in contanti e 625 milioni accollandosi debiti della compagnia aerea in amministrazione straordinaria.

Per l'acquisto delle società controllate da Alitalia, Cai ha offerto circa 100 milioni che verranno regolati parte per cassa e parte acquisendo il debito di queste società.

Per Alitalia Servizi, l'offerta di Cai è pari a 57 milioni, per Alitalia Airport è di 7 milioni, per Alitalia Express di 19 milioni e per Volare di 17 milioni: anche in tutti questi casi il pagamento avverrà parte in denaro e parte mediante accollo di un differenziale tra debiti e crediti.

L'offerta prevede il versamento dei primi 100 milioni di euro in contanti alla data di chiusura dell'operazione, prevista da Cai per il prossimo 30 novembre.

L'importo restante sarà versato per quanto riguarda Alitalia, Alitalia Express e Volare, in due rate di uguale ammontare entro 180 giorni e 24 mesi dal closing dell'operazione; per quanto riguarda Alitalia Servizi e Alitalia Airport, sarà pagato entro sei mesi dalla chiusura dell'accordo.

Il pagamento delle quote differite sarà garantito da fideiussioni.

La nota precisa che Cai ha "autonomamente elaborato un articolato piano industriale" sviluppato su cinque anni, che prevede l'acquisto dei beni, dei rapporti giuridici, nonché di attività e passività di Alitalia e delle altre società del gruppo che "Cai ritiene nel loro complesso funzionali per l'esercizio dell'attività di vettore aereo e necessari per la realizzazione di detto piano industriale, anche alla luce della prevista integrazione con il gruppo Air One".

I clienti Reuters possono leggere il comunicato integrale facendo doppio click su [nBIA05302]