5 novembre 2008 / 10:04 / tra 9 anni

PUNTO 2 - Voto Usa, reazioni internazionali su vittoria di Obama

(aggiunge commenti)

SINGAPORE, 5 novembre (Reuters) - Il democratico Barack Obama ha vinto la storica sfida contro il repubblicano John McCain dopo due anni di campagna elettorale, diventando il primo presidente nero degli Stati Uniti.

Di seguito, alcuni commenti rilasciati da leader internazionali:

FRANCO FRATTINI, MINISTRO DEGLI ESTERI

”Gli Stati Uniti sono e saranno il primo partner internazionale dell‘Italia.

Certamente qualcosa cambierà, ma non saranno cambiamenti epocali nelle grandi linee... Con il presidente Obama continueremo su una strada di collaborazione, condivisione e certamente di sostegno reciproco.

Credo che il suo approccio sarà positivo verso l‘Europa ed estremamente positivo verso l‘Italia.

Mi aspetto che il presidente Obama chieda all‘Europa un maggiore impegno in Afghanistan: un maggiore impegno politico, un maggiore impegno militare della Nato.

L‘Europa che festeggia Obama deve sapere che sarà chiamata ad essere un produttore di sicurezza e non più soltanto un consumatore di sicurezza”.

GRIGORY KARASIN, VICEMINISTRO ESTERI RUSSO

“I risultati delle presidenziali americane mostrano che tutti hanno diritto di sperare in un rinnovato approccio Usa a tutte le questioni più complesse, inclusa la politica estera e perciò anche le relazioni con la Federazione Russa”.

HOSHIYAR ZEBARI, MINISTRO DEGLI ESTERI IRACHENO

“Credo che si sentano molti discorsi e obiettivi e slogan durante le campagne elettorali. Quando ha a che fare con la realtà credo che ogni presidente statunitense debba guardare molto attentamente i fatti sul terreno”.

TZIPI LIVNI, MINISTRO DEGLI ESTERI ISRAELIANO

“Israele si attende una stretta collaborazione strategica con la nuova amministrazione, presidente e Congresso continueranno con il rafforzamento dello speciale e incrollabile rapporto tra i due Paesi”.

MOHAMED MAHDI AKEF, LEADER DELLA “FRATELLANZA MUSULMANA” EGIZIANA, UNO DEI PIU’ GRANDI GRUPPI ISLAMICI DEL MEDIO ORIENTE

“Ci congratuliamo (con Obama) per la fiducia dimostratagli dagli americani e speriamo che cambi la politica degli Stati Uniti nei confronti del Medio Oriente e dei crimini che si stanno perpetrando in Afghanistan e Somalia, in altre parole che adotti una politica che riporti l‘America nella sua naturale posizione di rispetto per l‘umanità e la democrazia”.

PADRE FEDERICO LOMBARDI, PORTAVOCE DI PAPA BENEDETTO XVI

”I credenti pregano che Dio lo illumini e lo aiuti nella sua grande responsabilità, che è enorme per via dell‘importanza degli Stati Uniti a livello globale.

Speriamo che Obama sia all‘altezza delle aspettative e delle speranze che molti nutrono”.

YOUSAF RAZA GILANI, PRIMO MINISTRO PAKISTANO

“La sua elezione segna un nuovo capitolo nella eccezionale storia degli Stati Uniti. Finora le idee di democrazia e libertà sposate dagli Stati Uniti sono state fonte di ispirazione... Spero che la sua dinamica leadership gli Stati Uniti continuino a essere fonte di pace globale e di nuove idee per l‘umanità”.

MANMOHAN SINGH, PRIMO MINISTRO INDIANO

“Il suo straordinario viaggio verso la Casa Bianca ispirerà la gente non solo nel suo Paese ma anche nel resto del mondo”.

ALI AL-SADIG, PORTAVOCE DEL MINISTRO DEGLI ESTERI SUDANESE

“Non ci aspettiamo alcun cambiamento rispetto alla nostra precedente esperienza coi democratici... Quando si parla di politica estera non c’è differenza tra repubblicani e democratici”.

JAN PETER BALKENENDE, PRIMO MINISTRO OLANDESE

“La necessità di collaborare tra Europa e Stati Uniti è maggiore che mai. Solo con una stretta collaborazione transatlantica possiamo far fronte alle sfide mondiali”.

NICOLAS SARKOZY, PRESIDENTE FRANCESE

”Con il mondo in tumulto e nel dubbio, il popolo americano, fedele ai valori che hanno sempre definito l‘identità americana, ha espresso con forza la sua fiducia nel progresso e nel futuro.

In un momento in cui dobbiamo fronteggiare difficili sfide insieme, le vostre elezioni hanno suscitato enorme speranza in Francia, in Europa e altrove. La Francia e l‘Europa ... troveranno nuova energia per lavorare insieme all‘America per preservare la pace e la prosperità nel mondo”.

HAMID KARZAI, PRESIDENTE AFGHANO

”Plaudo al popolo americano per la sua grande decisione e spero che questa nuova amministrazione negli Stati Uniti d‘America, e la massiccia dimostrazione di preoccupazione per i diritti umani e la mancanza di interesse per razza e colore nell‘elezione del presidente, portino gli stessi valori al resto del mondo prima o poi.

Plaudo al popolo americano ancora una volta e spero che questa elezione e l‘assunzione dell‘incarico da parte del presidente Obama portino la pace in Afghanistan, la vita all‘Afghanistan e la prosperità al popolo afghano e al resto del mondo”.

GORDON BROWN, PRIMO MINISTRO BRITANNICO

“Barack Obama ha condotto una campagna ispirata, iniettando energia alla politica con i suoi valori progressisti e la sua visione per il futuro. So che con Barack Obama possiamo condividere molti valori. Entrambi siamo determinati a mostrare che il governo può agire per aiutare la gente in questi tempi difficili per l‘economia globale”.

MWAI KIBAKI, PRESIDENTE KENIOTA

“Noi, popolo keniano, siamo immensamente orgogliosi delle nostre radici keniane. La tua vittoria non è solo un‘ispirazione per milioni di persone nel mondo, ma ha una speciale risonanza per noi qui in Kenya”.

JOSE MANUEL BARROSO, PRESIDENTE COMMISSIONE EUROPEA

“Dobbiamo trasformare la crisi attuale in un‘opportunità. Abbiamo bisogno di un nuovo accordo per un nuovo mondo. Spero sinceramente che con la leadership del presidente Obama gli Stati Uniti d‘America uniscano le loro forze a quelle dell‘Europa per guidare questo nuovo accordo. Per il bene delle nostre società, per il bene del mondo”.

HU JINTAO, PRESIDENTE CINESE

“Il governo cinese e io stesso abbiamo sempre attribuito grande importanza alle relazioni sino-americane. Nella nuova era storica, spero di lavorare insieme a lei per rafforzare il dialogo e gli scambi tra i nostri due Paesi”.

ANGELA MERKEL, CANCELLIERE TEDESCO

”Le faccio le mie più sentite congratulazioni per la sua storica vittoria nelle presidenziali.

Il mondo affronta sfide significative all‘inizio del suo mandato. Sono convinta che l‘Europa e gli Stati Uniti lavoreranno a stretto contatto e in uno spirito di fiducia reciproca per far fronte ai nuovi pericoli e rischi e coglieranno le opportunità offerte dal nostro mondo globalizzato”.

TARO ASO, PRIMO MINISTRO GIAPPONESE

”Mentre il mondo è alle prese con molte difficoltà, sono sicuro che gli Stati Uniti, sotto l‘eccellente guida del presidente eletto Obama, andranno avanti cooperando con la comunità internazionale.

L‘alleanza Giappone-Usa è cruciale per la diplomazia giapponese ed è il fondamento per la pace e la stabilità nella regione Asia-Pacifico. Con il presidente eletto Obama, rafforzerò ulteriormente l‘alleanza Giappone-Usa e lavorerò per risolvere questioni globali come economia mondiale, terrorismo e inquinamento”.

KGALEMA MOTLANTHE, PRESIDENTE SUDAFRICANO

”L‘Africa, che oggi è orgogliosa di questi risultati, non può che desiderare una fruttuosa relazione di lavoro con voi a livello sia bilaterale che multilaterale per creare un mondo migliore per tutti coloro che vi vivono.

Esprimiamo la speranza che la povertà e il sottosviluppo in Africa, che restano una sfida per l‘umanità, continuino a ricevere una grande attenzione da parte della nuova amministrazione”.

STEPHEN HARPER, PRIMO MINISTRO CANADESE

”Spero di incontrare presto il presidente eletto per poter continuare a rafforzare il legame speciale che esiste tra il Canada e gli Stati Uniti.

Nelle settimane e nei mesi che verranno funzionari e diplomatici canadesi lavoreranno a stretto contatto con membri del team di transizione del presidente eletto Obama. I ministri del nostro governo vogliono costruire forti relazioni di lavoro con le controparti nella nuova amministrazione di Obama”.

KEVIN RUDD, PRIMO MINISTRO AUSTRALIANO

“Il messaggio di speranza del senatore Obama non è solo per il futuro americano, è anche un messaggio di speranza per il mondo. Un mondo che ora per molti aspetti teme il proprio futuro”.

HELEN CLARK, PRIMO MINISTRO NEOZELANDESE

”Il governo neozelandese desidera caldamente lavorare con la nuova amministrazione di Obama.

Il senatore Obama assumerà l‘incarico in un momento critico. Ci sono molte difficili sfide che la comunità internazionale deve fronteggiare, inclusa la crisi finanziaria globale e il riscaldamento globale. Noi vogliamo lavorare a stretto contatto con il presidente eletto Obama e la sua squadra su queste sfide”.

SUSILO BAMBANG YUDHOYONO, PRESIDENTE INDONESIANO

“L‘Indonesia spera in special modo che gli Usa, sotto la nuova leadership, restino in prima linea e intraprendano azioni concrete per superare la crisi finanziaria globale, soprattutto perché è stata innescata dalla condizioni finanziarie negli Usa”.

GLORIA MACAPAGAL ARROYO, PRESIDENTE FILIPPINO

“Accogliamo il suo trionfo così come teniamo in grande considerazione l‘integrità del processo elettorale americano e le scelte fatte dal popolo americano. Inoltre sottolineiamo l‘importanza storica dell‘elezione del senatore Obama a primo presidente afro-americano degli Stati Uniti”.

ALI AGHAMOHAMMADI, STRETTO COLLABORATORE DEL LEADER IRANIANO, L‘AYATOLLAH ALI KHAMENEI

“Il presidente eletto ha promesso cambiamenti in politica. C’è spazio per il miglioramento dei rapporti tra America e Iran se Obama manterrà le sue promesse elettorali, inclusa quella di non comportarsi con altri Paesi come ha fatto Bush in Iraq e Afghanistan, e anche quella di concentrarsi su questioni interne americane”.

SAEB EREKAT, CONSIGLIERE DEL PRESIDENTE PALESTINESE MAHMOUD ABBAS

“Speriamo che il presidente eletto degli Stati Uniti porti avanti l‘impegno Usa nel processo di pace senza rinvii. Speriamo che la visione dei due stati venga portata immediatamente su un piano concreto”.

PRESIDENZA SUDCOREANA

”Riteniamo che l‘elezione di Obama si debba al sostegno del popolo americano al suo messaggio di cambiamento e speranza.

Il presidente Lee Myung-bak ha fatto del cambiamento e delle riforme una priorità politica dalla sua elezione e i due leader condividono la loro filosofia a questo proposito”.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below