Alitalia, piloti e assistenti di volo ribadiscono no a piano

lunedì 3 novembre 2008 21:36
 

ROMA, 3 novembre (Reuters) - I piloti e gli assistenti di volo di Alitalia hanno ribadito oggi il loro no al piano della Cai, sostenendo di essere pronti a "qualsiasi iniziativa necessaria" se le loro richieste non saranno accolte.

Oltre mille tra assistenti di volo, piloti e altro personale si sono riuniti oggi a Fiumicino per ascoltare i leader dei sindacati.

Intanto, il commissario di Alitalia Augusto Fantozzi ha precisato in una nota che l'offerta di Cai -- presentata la settimana scorsa solo con l'ok delle quattro più grandi sigle sindacali su nove, senza quello di piloti e assistenti -- è "vincolante e irrevocabile fino al 30 novembre ed è unica e inscindibile, per cui l'accettazione sarà efficace solo se riferita alla stipulazione di tutti i contratti".

Le sigle sindacali maggiormente rappresentative di piloti e assistenti di volo non hanno firmato venerdì scorso con Cai il nuovo contratto di lavoro, né i criteri di assunzione proposti, rifiutando anche il cosiddetto "lodo Letta", cioè la proposta che eventuali nodi irrisolti o interpretazioni divergenti sui contratti della nuova Alitalia siano sottoposti all'insindacabile giudizio del sottosegretario Gianni Letta. Hanno invece firmato i tre sindacati confederali e l'Ugl.

"Abbiamo mandato totale per qualsiasi iniziativa necessaria a partire dai prossimi giorni laddove non dovessero esserci segnali di disponibilità aparte del governo e di Cai", ha spiegato oggi a Reuters Andrea Cavola del sindacato Sdl, dopo l'incontro a Fiuminicino, senza precisare di quale tipo di strategie è stato discusso.

Ieri, in un'intervista ad un quotidiano, il presidente di Cai Roberto Colannino ha detto che di fronte alla rottura delle trattativa da parte dei sindacati di piloti e staff di volo, la società andrà avanti assumendo con chiamata nominativa.