Mazzotta (Pop Milano) auspica un maggior aiuto da Stato - stampa

domenica 26 ottobre 2008 13:02
 

MILANO, 26 ottobre (Reuters) - Il presidente della Banca Popolare di Milano (PMII.MI: Quotazione) Roberto Mazzotta in una intervista oggi al Sole 24 Ore si dice preoccupato che il governo non faccia abbastanza per sostenere le banche italiane nella concorrenza con gli istituti europei che hanno fatto ricorso ai fondi pubblici.

"Siccome alcuni Paesi hanno fatto una robusta ricapitalizzazione che ha portato il Tier 1 delle loro banche sopra l'8%, mi chiedo se è conveniente per il nostro sistema accettare questa asimmetria", si legge nell'intervista pubblicata oggi dal Sole.

I governi europei hanno sostenuto le loro banche contro la attuale crisi finanziaria mettendo a disposizione fondi per miliardi di euro ma finora l'Italia ha detto che deciderà caso per caso.

Il pacchetto di ricapitalizazzione per le sue banche della Gran Bretagna da 37 miliardi di sterline dovrebbe portare i livelli del CoreTier 1 - che misura la capitalizzazione delle banche rispetto agli asset rischiosi - a oltre l'8%.

Mazzotta fa l'esempio di Francia e Germania, che "hanno ricapitalizzato con denaro pubblico e strumenti utili per far parte del patrimonio di base delle banche senza incidere sul diritto di voto e senza dividendi".

"Lo Stato italiano dica se può fare o no la stessa cosa", dice Mazzotta.

Parlando dell'impatto sull'economia se le banche restringeranno il credito, Mazzotta ha dichiarato al Sole che i Paesi che hanno rafforzato le loro banche avranno un vantaggio.

"E' una gara di 'natura mercantilistica' molto pericolosa. Dove -- come nel Sei e Settecento -- a vincere sono economie nazionali che si fanno concorrenza sotto la guida e la protezione di Stati forti: come Francia e Inghilterra, oggi meno vincolati dalla loro struttura di bilancio".