Crisi, politici in allarme dopo nuovo crollo mercati

sabato 25 ottobre 2008 11:55
 

* Asia, Ue cercando di aumentare fiducia dopo nuova disfatta Borse

* Germania dice che il rischio di collasso dei mercati non è tramontato

* Banca Usa nuova vittima della crisi

di Alan Wheatley

PECHINO, 25 ottobre (Reuters) - I leader asiatici ed europei hanno serrato i ranghi oggi per cercare di sostenere la fiducia degli investitori, scioccati e impauriti dall'eventualità che il "credit crunch" globale, che dura da un anno, si trasformi in recessione mondiale.

I cattivi dati economici che arrivano da tutto il mondo e una nuova ondata di profit warning emessi dalle grandi aziende, nonché i tagli di posti di lavoro, hanno provocato una corsa alla vendita dei titoli da Tokyo a New York.

"Il pericolo di un collasso (dei mercati finanziari) è lontana dall'essere conclusa. Dare il segnale che tutto è finito sarebbe un errore", ha detto in un'intervista pubblicata oggi il ministro delle Finanze tedesco Peer Steinbrueck.

"Siamo ancora in una situazione di pericolo. Non ingannerò nessuno dicendo: abbiamo tutto sotto controllo", ha detto il ministro alla edizione del sabato del quotidiano Bild.

Le preoccupazioni dei leader politici hanno avuto un riflesso nei mercati.   Continua...