Italia,fondamentale mantenere patto Stabilità- Tremonti

lunedì 20 ottobre 2008 22:05
 

MILANO (Reuters) - Per il ministro dell'Economia Giulio Tremonti è fondamentale, nell'interesse dell'Italia, mantenere il Patto di Stabilità, dopo che l'introduzione della moneta unica ha prodotto per Roma il beneficio cruciale del consolidamento del debito pubblico.

Con l'euro l'Italia "ha messo in sicurezza il debito", ha osservato Tremonti, aggiungendo di non essere mai stato un euroscettico ma di aver criticato, semmai, "modalità e tempistica" dell'introduzione della divisa unica europea.

"Credo che sia fondamentale per noi, nell'interesse nazionale, mantenere per come è stato costruito, il Patto di stabilità e crescita", ha detto Tremonti, partecipando a Milano alla presentazione di un libro sull'euro scritto dal membro della Banca centrale europea Lorenzo Bini Smaghi.

Il Patto "c'è, funziona, è comune il consenso sul fatto che funzioni bene", ha sottolineato. "Non credo che ci saranno in Europa da parte di governi o della Commissione variazioni significative".

Nell'attuale versione riformata, il Patto ha ampliato la definizione delle circostanze che offrono agli stati membri margine per allentare l'applicazione delle regole di bilancio del patto stesso.

Secondo il ministro la questione da affrontare riguarda invece i principi internazionali sul patrimonio bancario noti come Basilea II, della cui eventuale revisione al momento si discute.

"La grande questione sono le altre regole", ha detto Tremonti rivendicando l'intuizione di aver visto in Basilea II un'analogia con la corazzata Potemkin, come "confermato poi in parte da alcune verifiche empiriche".

Applicare Basilea II insieme ai nuovi principi contabili per Tremonti "forse è stato davvero un errore drammatico".